giovedì 13 Agosto 2026

Trump: “Se il prezzo del petrolio aumenta facciamo un sacco di soldi”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – “Gli Stati Uniti sono il più grande produttore di al mondo, quindi quando il del petrolio sale, noi facciamo un sacco di soldi”. Parola di Trump, che replica così alle preoccupazioni e pressioni crescenti negli Usa per l’ del prezzo della benzina provocato dal con l’Iran.  

“Ma la cosa di più grande interesse e importanza per me, come presidente, è fermare l’impero del Male, l’Iran dall’avere l’arma nucleare e distruggere il Medio Oriente e in effetti il mondo”, ha poi aggiunto nel messaggio pubblicato mentre l’Iran diffondeva il primo messaggio di Mojtaba Khamenei. “Non permetterò mai che questo accada”, ha poi aggiunto. 

A fronte del boom dei prezzi del petrolio, ieri i 32 Paesi membri dell’Agenzia Internazionale per l’Energia – tra cui gli Usa e l’Italia – hanno intanto “deciso all’unanimità di lanciare il più grande rilascio di scorte petrolifere di emergenza mai effettuato” nella dell’agenzia. 

I paesi dell’Aie, ha annunciato il direttore esecutivo Fatih Birol, “metteranno a disposizione del mercato 400 milioni di barili di petrolio per compensare la perdita di approvvigionamento dovuta all’effettiva chiusura dello ” di Hormuz. 

Gli Stati membri dell’ dovrebbero quindi notificare “entro le ore 18” di oggi le loro intenzioni riguardo alla proposta dell’Aie, ha spiegato la portavoce della Commissione Europea per l’Energia Anna-Kaisa Itkonen, durante il briefing quotidiano con la stampa, dopo che stamani a si sono riuniti il di coordinamento per il petrolio (Ocg, Oil Coordination Group) e quello per il gas (Gcg, Gas Coordination Group). 

 

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata