giovedì 13 Agosto 2026

Droni non identificati sulla base Usa dove vivono Rubio e Hegseth, rafforzata sicurezza

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Droni non identificati sono stati avvistati sulla base dell’Esercito a Washington dove e Pete Hegseth si sono trasferiti nei mesi scorsi a vivere per ragioni di sicurezza. Lo rivela oggi il Washington Post citando fonti informate che spiegano che non è stata determinata la provenienza dei droni, e che l’episodio però ha fatto rafforzare l’allarme per possibili minacce legate all’operazione Furia Epica che gli Usa, al fianco di Israele, hanno lanciato contro l’Iran il 28 febbraio scorso.  

 

Secondo riferito da una delle fonti del Post, diversi droni sono stati avvistati a Fort Lesley J. McNair in una notte degli ultimi dieci giorni, provocando un rafforzamento delle misure di sicurezza e una riunione alla Casa Bianca per discutere come rispondere. Tra le opzioni valutate, quella di spostare il segretario di Stato e della Difesa, ma per il momento, fonti dell’, riferiscono che i segretari non si sono trasferiti.  

L’episodio avviene mentre gli Stati Uniti hanno diffuso l’allerta globale per tutte le sedi diplomatiche nel mondo e messo in lockdown diverse basi militari interne a di minacce. Questa settimane le basi McGuire-Dix-Lakehurst in New Jersey e MacDill in Florida, hanno innalzato il livello di allarme a Charlie, che indica un o un pericolo possibile, livello inferiore solo al Delta, che scatta di fronte ad un attacco o alla sua previsione certa. 

Interpellato dal Post, il portavoce del Pentagono non ha rilasciato commenti sull’avvistamento dei droni: “il dipartimento non può commentare i movimenti del segretario per ragioni di sicurezza e riferire questi movimenti è grandemente irresponsabile”, ha detto Sean Parnell. Due volte questa settimana è scattato il lockdown alla base MacDill, sede dell’U.S Central Command, responsabile per le operazioni Usa contro l’Iran. L’Fbi sta indagando su un pacchetto sospetto il cui arrivo ha bloccato per ore lunedì il centro visitatori della base, e ieri un altro non specificato ha fatto scattare per ore l’ordine di ‘shelter-in-place’, cioè di cercare riporo sul posto.  

 

La base di Fort McNair ospita la National Defense University e alcuni dei vertici militari del Pentagono, e non, tradizionalmente, i suoi leader . Ma negli ultimi mesi un numero crescente di membri dell’amministrazione Trump si è trasferita a vivere, citando motivi di sicurezza, nella base che si trova ad una distanza conveniente dal centro della . Hegseth vive nella residenza tradizionalmente riservato al vice capo dello staff dell’Esercito e Rubio in un’altra residenza poco distante.  

Nell’area lungo l’Anacostia River viveva anche l’ormai ex segretaria alla Sicurezza Interna, Kristi Noem: già la scorsa estate i media americani scrivevano articoli polemici sul fatto che l’ex governatrice del South Dakota si fosse trasferita nell’ampia residenza rifersata all’ammiraglio capo della Guardia Costiera, tutto ‘rent free’, senza pagare l’affitto, circostanza poi contestata ad ottobre dalla portavoce di Noem che ha parlato di “un affitto in linea con i del mercato”.  

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