domenica 27 Settembre 2026
Manifestazione in Piazza Barberini

Roma in festa per il No: “Abbiamo difeso la democrazia”

Tutto il Campo Largo si riunisce in Piazza Barberini. Tra i cittadini presenti la maggior parte sono studenti e attivisti della sinistra italiana

Di Maria Vittoria Ciocci
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Roma, 23 marzo. Si accende Barberini – bagnata dalla pioggia –, dove centinaia di persone hanno risposto all’invito del segretario della Cgil Maurizio Landini per celebrare la vittoria del No al referendum sulla giustizia. Bandiere, cori e interventi si alternano, mentre la folla lievita progressivamente, soprattutto di giovani. Tra i presenti, oltre a studenti e attivisti della , anche cittadini arrivati per condividere un momento definito “storico”.

Dal palco improvvisato vengono pronunciati e rivendicazioni. La premier Giorgia Meloni è nel mirino, così come il partito , accusati di proporre una visione politica troppo distante dalle esigenze e dai desideri delle nuove generazioni. “Abbiamo vinto, abbiamo difeso la democrazia” – sono le scandite dagli studenti che si impadroniscono a turno del microfono.

Chiedono più investimenti nella e nelle università, un lavoro stabile e diritti garantiti. La piazza si trasforma così, da luogo di festa, in uno spazio di mobilitazione e rilancio della linea progressista. La situazione però rimane tranquilla. Poche unità delle forze dell’ordine tengono d’occhio i cittadini in festa.

Presenti i leader di Alleanza e Sinistra Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, la segretaria del Partito Democratico e il leader del M5s Giuseppe . Non manca all’appello neppure il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. “Voglio ringraziare le nuove generazioni che al 60% hanno votato No” – le parole della leader dem – “È una mobilitazione a difesa della nostra , che è di tutti”. Il corteo ha poi iniziato a spostarsi verso Piazza del Popolo.

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