giovedì 13 Agosto 2026
Epstein

Differenza Donna porta il caso Epstein in procura: si indaga sulla rete italiana

Documenti del dipartimento di Giustizia americano svelano soggiorni e relazioni sospette tra Capri, Milano e la Costa Smeralda: l'associazione chiede ai magistrati capitolini di fare luce sugli abusi

Di Redazione
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Un fascicolo arrivato dagli Stati Uniti riapre interrogativi anche in Italia. Non solo un caso mediatico, ma una possibile rete di che potrebbe aver toccato città e luoghi molto noti. Per questo l’associazione Differenza  ha deciso di rivolgersi alla magistratura, chiedendo verifiche su eventuali responsabilità italiane collegate al caso di .

Il 26 marzo l’associazione, impiegata da anni in difesa dei diritti delle donne, ha presentato un esposto alla di chiedendo di indagare su possibili reati di tratta, violenza sessuale e sfruttamento ai danni di donne, ragazze e che sarebbero stati commessi da Epstein e dai suoi collaboratori in Italia. La richiesta nasce dai documenti pubblicati dal dipartimento di degli Stati Uniti, nei quali compaiono riferimenti a soggiorni, spostamenti e relazioni che, secondo l’associazione, potrebbero indicare il coinvolgimento di personalità di rilievo del nostro Paese.

Secondo l’atto, redatto dalle avvocate Maria Teresa Manente e Iaria Boiano, nei file emergono contatti e presenze in località come , la Costiera Amalfitana, la Costa Smeralda, oltre a città come Milano e Roma. Non episodi isolati, ma presenze ripetute nel di massima influenza del criminale statunitense.

La presidente di Differenza Donna, Elisa Ercoli, spiega la decisione senza giri di parole: “i materiali emersi non possono restare nel dibattito pubblico senza un seguito giudiziario. Quando emergono indizi su una rete internazionale e su possibili collegamenti con il territorio le verifiche devono partire subito”.

Leggi anche: Arrestato 17enne per terrorismo: cos’è la Werwolf Division

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata