lunedì 28 Settembre 2026
Papa Leone XIV

Leone XIV dedica l’omelia all’Ucraina: “Nessuno dimentichi il dramma di questa guerra”

Prevost rivolge le sue preghiere alle vittime del conflitto in occasione della Pasqua ortodossa. L’appello: "Si arrivi a una soluzione pacifica"

Di Maria Vittoria Ciocci
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Papa Leone XIV si affaccia su piazza e non manca di rivolgere le sue preghiere alle della . Durante l’omelia dedica un pensiero all’Ucraina, dove le chiese orientali stanno festeggiando la Pasqua secondo il calendario Giuliano. “Il mio più cordiale augurio di pace in comunione di fede” – le parole di , pronunciate al termine della preghiera – “Non venga meno l’attenzione della internazionale verso il dramma di questa guerra”.

A Kiev si teme che il non rispetti la tregua “simbolica”, in vigore dalle 16 di ieri. Le russe, per poco, non pioveranno dai cieli ucraini. È la promessa di Vladimir , il quale tuttavia ha sottolineato che non si tratta di un’apertura a un negoziato, ma semplicemente di una pausa legata alla . E non si è atteso molto prima che entrambe le parti si accusassero reciprocamente di averla violata. Mentre Kiev denuncia 469 episodi – di cui 153 bombardamenti e circa 300 attacchi con i droni – Mosca avrebbe registrato “complessivamente 1971 violazioni del cessate il fuoco da parte di unità delle forze armate ucraine”.

In questo contesto, il messaggio accorato del Papa – per quanto possibile – tenta di fare più rumore. “Faccio appello alle parti in a cessare il fuoco e a ricercare con urgenza una soluzione pacifica” – richiesta che si estende fino al Medio Oriente, ma anche in Africa. Al termine dell’omelia ha infatti annunciato il suo viaggio apostolico di dieci giorni in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. “Vi chiedo, per favore, di accompagnarmi con le vostre preghiere” – ha concluso.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook

Instagram 

X

TikTok 

YouTube

 

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata