(Adnkronos) – Nell’ambito del progetto ‘Prada Made in India x Inspired by Kolhapuri Chappals’, avviato nel dicembre 2025, Prada lancia una collezione di sandali in edizione limitata, ispirata ai tradizionali Kolhapuri Chappal, ora disponibile in 40 selezionati store di Prada e sulla piattaforma e-commerce ufficiale. Realizzata in India da artigiani qualificati delle regioni del Maharashtra e del Karnataka, dove i Kolhapuri Chappal vengono tradizionalmente prodotti a mano, la collezione coniuga tecniche di lavorazione tradizionali con il design contemporaneo e i materiali di alta qualità di Prada, dando vita a un dialogo unico tra il patrimonio indiano e il lusso contemporaneo. La collezione è stata sviluppata in collaborazione con Lidcom (Sant Rohidas Leather Industries and Charmakar Development Corporation Ltd) e Lidkar (Dr Babu Jagjivan Ram Leather Industries Development Corporation Ltd), organizzazioni governative indiane impegnate nella tutela, promozione e sviluppo dell’industria indiana della pelle e del patrimonio dei sandali Kolhapuri Chappal.
Questa iniziativa rappresenta un nuovo capitolo del progetto ‘Made In…’, lanciato da Prada oltre dieci anni fa per celebrare l’eccellenza artigianale a livello globale, con l’obiettivo di individuare maestri artigiani con cui collaborare per la creazione di design contemporanei e innovativi che incarnino uno standard di qualità senza pari, al di là dei confini geografici. Il Gruppo Prada annuncia inoltre l’avvio di un programma di formazione dedicato agli artigiani provenienti dagli otto distretti indiani in cui i Kolhapuri Chappal vengono tradizionalmente realizzati. Il programma è pensato per rafforzare le competenze tecniche e di design, consentendo agli artigiani di sviluppare prodotti in linea con l’evoluzione del mercato, preservando al contempo l’eccellenza artigianale che ha ispirato il progetto.
L’iniziativa, che sarà interamente finanziata da Prada, anche attraverso i proventi delle vendite della collezione di sandali in edizione limitata, riflette l’impegno di lunga data del Gruppo nel reinvestire in educazione e cultura. Il programma avrà una durata complessiva di tre anni, articolato in moduli di sei mesi, e coinvolgerà complessivamente 180 artigiani. Le candidature sono aperte ad artigiani di età compresa tra i 18 e i 45 anni. Il programma è stato sviluppato in collaborazione con Lidcom e Lidkar, e in partnership con due istituti locali di riferimento nel campo del design: il National Institute of Fashion Technology (Nift) e il Karnataka Institute of Leather & Fashion Technology (Kilt), presso le cui sedi si svolgeranno le lezioni.
Il programma unisce allo studio del design, competenze digitali e l’analisi delle tendenze e delle dinamiche di mercato, accompagnando i partecipanti lungo l’intero percorso, dallo sviluppo del prodotto alla sua preparazione per il mercato. Particolare attenzione è riservata all’apprendimento pratico, con laboratori dedicati presso ciascun istituto, dotati degli strumenti e dei materiali necessari per supportare la formazione sul campo. Il primo ciclo formativo inizierà in estate. Le candidature per i primi 30 posti disponibili (15 presso Nift e 15 presso Kilt) saranno aperte a partire da maggio sui siti di Lidcom, Lidkar e degli istituti. Al termine del semestre, alcuni partecipanti selezionati avranno l’opportunità di proseguire la propria formazione presso la Prada Group Academy in Italia, dove potranno perfezionare le proprie competenze, apprendendo direttamente dai Maestri del Gruppo.
Lorenzo Bertelli, Head of Corporate Social Responsibility del Gruppo Prada, ha commentato: “L’educazione rappresenta un pilastro fondamentale per garantire che l’artigianato resti una pratica viva. Con questo programma di formazione trasformiamo un dialogo culturale condiviso in un’opportunità concreta di apprendimento e crescita. Sostenere gli artigiani attraverso percorsi strutturati significa tutelare il sapere, rafforzare le comunità locali e assicurare che l’artigianato tradizionale continui a evolversi”. Prerna Deshbhratar, I.A.S., managing director di Lidcom, ha sottolineato: “Questa collaborazione consentirà un posizionamento globale del nostro artigianato tradizionale, favorendo il dialogo interculturale e creando valore per gli artigiani nel lungo periodo”. Dr. KM Vasundhara, managing director di Lidkar, ha aggiunto: “La collaborazione con il Gruppo Prada rappresenta un passo significativo verso il riconoscimento dell’artigianato tradizionale del Karnataka sulla scena internazionale, rafforzando al contempo il nostro impegno a favore del welfare degli artigiani attraverso iniziative di Csr responsabili e sostenibili”.
Siddalingappa B. Pujari, direttore di Kilt, ha commentato: “La partnership con un brand del lusso di fama internazionale rappresenta un traguardo fondamentale per Kilt. Questa collaborazione offrirà ai nostri artigiani l’opportunità di confrontarsi con il design internazionale, con l’evoluzione delle esigenze del mercato e con tecnologie all’avanguardia. È un passo fondamentale per mettere in dialogo la tradizione artigianale con l’eccellenza globale, garantendo ai nostri artigiani competitività, capacità di innovazione e preparazione alle sfide future”. Per Tanu Kashyap, I.A.S., direttore generale di Nift: “L’iniziativa di Prada di coinvolgere gli artigiani dei Kolhapuri Chappal e collaborare con Nift, principale istituzione accademica indiana nel settore del design, rappresenta un passo trasformativo nel portare questa lavorazione con Indicazione Geografica (Gi) sulla scena internazionale. È tempo che l’artigianato tradizionale indiano occupi il posto che merita a livello globale e venga riconosciuto come nuova espressione del lusso. L’iniziativa consentirà agli artigiani di valorizzare l’eredità della tradizione artigianale nel contesto commerciale, rappresentando la vera essenza di una moda sostenibile e legata al patrimonio culturale”.
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