venerdì 14 Agosto 2026

Usare le scale e non l’ascensore, oggi l’iniziativa anti sedentarietà del ‘No Elevators Day’

Di La Sintesi Online
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() – La ‘palestra’ può essere ovunque, in ogni angolo della città, ed è aperta h24. Basta saper riconoscere nella nostra quotidianità le occasioni di esercizio fisico. Un esempio su tutti: usare le scale invece dell’ascensore (e delle scale mobili). E’ il messaggio su cui punta il ‘ Elevators Day’, iniziativa promossa dall’associazione International Sport and Culture Association (Isca) l’ultimo mercoledì di , che quest’anno è il 29.  

La Giornata senza ascensore rientra nella cornice della campagna ‘NowWeMOVE 2026′, che riunisce una serie di progetti e iniziative finalizzate a incoraggiare un maggior numero di persone a muoversi. “E’ sempre stata un modo per attirare l’attenzione delle persone su un modo semplice e accessibile per fare attività fisica”, spiegano i promotori online. “I livelli di inattività continuano ad aumentare in tutto il mondo, e con essi anche molte malattie e infortuni. Pertanto, è evidente la necessità di promuovere modi semplici per mantenersi attivi”.  

L’invito è a “considerare le scale come uno strumento attraente, divertente e utile per trovare il proprio movimento” e a “unirsi per diffondere il messaggio invitando altre persone a condividere le proprie idee su come usare le scale”. Una sorta di ‘trekking urbano’ per sfidare la sedentarietà. Come si può partecipare? “Basta usare le scale e condividere i movimenti con foto e video accompagnati dai due hashtag della campagna #UseTheStairs e #NoElevatorsDay”, spiegano gli organizzatori. Il ‘No Elevators Day’ nasce nel 2015 come evento europeo, ricorda Isca. “Per 3 anni è diventato uno degli eventi più popolari di NowWeMove e nel 2018 è diventato un evento globale”.  

Negli anni l’iniziativa è cresciuta toccando dall’Europa all’ e ricevendo il anche di istituzioni ( compresa). Si è celebrato anche tempi di Covid-19, per motivare le persone a muoversi anche in quella difficile situazione. “Nonostante la – ricordano gli organizzatori – nel l’iniziativa ha visto la partecipazione di 50 Paesi in 6 continenti”.  

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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