giovedì 16 Luglio 2026

Pelù e lo show denuncia al Concertone primo maggio: “Mussolini traditore morto sul lavoro”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) –
Da a Mussolini, fino al conflitto in Medio Oriente. Un ritorno quello di con la formazione storica dei Litfiba sul palco del Concertone del Primo Maggio, segnato da tre interventi politici. Il primo ricordo è andato alla tragedia nucleare: “A Chernobyl 40 anni fa esplose il reattore nucleare numero 4 della centrale atomica. Per tentare di contenere le radiazioni mandarono 1057 soccorritori, almeno 47 di loro morirono successivamente di cancro alla tiroide e ancora oggi non si sa il numero esatto delle vittime”. 

Poi l’affondo sul fascismo: “Benito Mussolini fu sanguinario, fu un dittatore che con i suoi criminali alleati provocò una guerra da 80 mln di morti. Ma fece anche qualcosa di nuovo? Di sicuro , le leggi razziali. Nel 1945 con l’Italia devastata dal fascismo e dalla guerra il duce degli italiani mentre scappava travestito da soldato tedesco fu scoperto dai partigiani e fucilato. Benito Mussolini è un morto sul ma è un morto sanguinario e “. 

Infine, la netta presa di posizione sulla Palestina: “Nelle Americhe il genocidio dei pellerossa nativi, in Armenia il genocidio degli armeni, nei campi di sterminio il genocidio degli , dei rom, dei gay e degli oppositori. In Palestina il genocidio del popolo palestinese, sotto i nostri occhi in reale. Contro ogni colonialismo per il rispetto del internazionale teniamo gli occhi puntati su Gaza, sulle ong umanitarie impegnate e sulla Global . Liberate Sayf e Thiago. Palestina Libera”. Al termine dell’esibizione, Pelù ha chiuso la sua performance con un grido: “Fanculo i colonialismi. Palestina libera”. 

spettacoli

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata