Nei giorni scorsi, gli attivisti hanno protestato contro la presenza del fondatore di Amazon, Jeff Bezos, e di sua moglie Lauren Sánchez in veste di sponsor e presidenti onorari del Met Gala, sostenendo che, il miliardario del settore tecnologico, non solo sfrutti i suoi dipendenti ma che finanzi il genocidio e abbia legami con l’Ice.
Nel video riportato è Chris Smalls, 37 anni, attivista sindacale di Amazon. Nel 2022, in un magazzino di New York, Smalls contribuì a guidare la storica campagna per il primo sindacato riconosciuto all’interno di una struttura Amazon.
Nei giorni precedenti al Gala inoltre, si sono svolte numerose manifestazioni in tutta la città. Una delle tante proiezioni che sono state fatte per protestare mostrava l’immagine di Bezos che rideva e lo slogan “Se puoi comprare il Met Gala, puoi pagare più tasse”.
Ciò fa seguito a un’inchiesta di ProPublica che ha denunciato come, per diversi anni, Bezos non abbia pagato alcuna imposta federale sul reddito. Il gruppo politico britannico Everyone Hates Elon ha lasciato centinaia di bottiglie di urina all’interno della Metropolitan Museum of Art, in segno di solidarietà per i dipendenti di Amazon secondo cui spesso lavorano così tanto da non avere tempo per andare in bagno.
Prima del Met Gala, a Smalls è stato chiesto se avrebbe partecipato all’evento qualora fosse stato invitato. “Sì, ci vado – ha detto – Sono passati quattro anni da quando ci siamo sindacalizzati e si sono rifiutati di negoziare un contratto con il nostro sindacato, che si trova a 30 minuti di distanza”.
