giovedì 13 Agosto 2026

Rapina da un milione alla Apple: tre incriminati

Di La Sintesi Online
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() – La procura federale ha formalizzato le accuse contro i responsabili del dirottamento di un carico di dispositivi Apple avvenuto lo scorso gennaio a . L’assalto armato si è consumato nei pressi del commerciale Americana Manhasset, dove un commando composto da individui ha intercettato un mezzo di consegna carico di MacBook, e altri dispositivi per un valore stimato di 1,2 milioni di dollari. Durante l’operazione, i lavoratori a bordo sono stati minacciati con da fuoco e immobilizzati con delle fascette da elettricista, mentre il furgone veniva dirottato verso un’area isolata per permettere il trasferimento della merce. 

Il prevedeva l’utilizzo di un secondo veicolo commerciale, preso a noleggio con documenti falsi, nel quale è stato stivato l’intero carico prima di essere spostato in un magazzino nel New Jersey. Nonostante l’apparente coordinamento logistico, la fuga si è interrotta a di alcune leggerezze fondamentali commesse dagli autori del colpo. Gli inquirenti hanno infatti rinvenuto le impronte digitali di uno dei sospettati proprio sul contratto di noleggio del mezzo utilizzato per la fuga, successivamente abbandonato nel Bronx. 

A compromettere definitivamente la posizione degli indagati è stata l’attivazione di due Apple Watch sottratti durante la , rilevata dai sistemi di tracciamento pochi giorni dopo l’evento. Alan Christhofer Cedeno-Ferrer, Michael Mejia-Nunez e Ennait Alexis Sirett-Padilla devono ora rispondere di accuse pesanti davanti alla giustizia statunitense. Qualora venissero giudicati colpevoli, la condanna massima prevista per i reati contestati potrebbe raggiungere i trent’anni di reclusione. 

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