martedì 12 Maggio 2026

Guerra e Hantavirus non tolgono voglia vacanze, Gattinoni (Fto): “Leggero calo prenotazioni ma siamo ottimisti per estate”

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Il turismo organizzato italiano non sta subendo particolari contraccolpi in questo periodo nonostante le guerre, i dazi e varie situazioni come i recenti timori di contagi per l’hantavirus. Qualche piccolo segnale c’è ma si respira aria di ottimismo. A tastare il polso della situazione di questo importante settore turistico è Franco Gattinoni, presidente di Federazione Turismo Organizzato (Fto)-Confcommercio, in rappresentanza del variegato universo dei tour operator, agenzie di viaggio, di tutti gli operatori che offrono pacchetti e servizi, dal viaggio di lungo raggio magari in mete esotiche ad un week end a Parigi volo con labergo o anche una settimana al mare in un villaggio in Sardegna o Sicilia, solo per fare qualche esempio. 

Presidente Gattinoni, come è l’andamento del turismo organizzato in questo periodo. Le guerre stanno incidendo sulle prenotazioni delle vacanze?
 

“Le prenotazioni sono quasi sui livelli dell’anno scorso. Sono in leggero calo, parliamo di una flessione tra – 5 e -7% in questo momento ma siamo ottimisti che torneremo ai numeri giusti nelle prossime settimane, anche in vista dell’estate. Stiamo prenotando anche per il prossimo autunno e in qualche caso anche per l’inverno. Il lavoro da qualche settimana è ripreso bene. Quando è scoppiata la guerra, per un paio di settimane siamo stati fermi come era logico accadesse. Siamo stati penalizzati per tutto il mese di marzo, aprile è andato un po’ meglio e nelle due settimane di inizio di maggio è tornata un po’ di fiducia”. 

Il viaggio organizzato offre maggiori garanzie rispetto al fai da te?
 

“Certo, chi viaggia o prevede di viaggiare con la formula del turismo organizzato nonostante le guerre, non va incontro a sorprese. Ci sono tante opportunità: stiamo facendo il blocco del prezzo con il costo del viaggio garantito senza l’aumento del prezzo del carburantee viaggiare costa probabilmente quasi o meno dell’anno scorso. C’è anche la possibilità di cambiare destinazione fino a 10 giorni prima della partenza. Ci siamo assicurati per avere queste garanzie, stiamo facendo molti sforzi. Anche in occasione della guerra in Iran e Medio Oriente si è visto, non c’è stata neanche una preoccupazione per chi viaggiava con le sistemazioni dei tour operator. Sono stati tutti portati a casa tranquillamente, sereni, non hanno speso neanche un soldo in più mentre chi viaggiava per conto suo si è sentito abbandonato e ha speso soldi in più”.  

Gli italiani che andranno in vacanza all’estero, anche in vista dell’estate, stanno cambiando abitudini rispetto a determinate destinazioni ?
 

“C’è una bella ripresa in molte destinazioni, tranne ovviamente la zona del Golfo, per ovvi motivi e gli Stati Uniti. Il Sudamerica, l’Africa e l’Estremo Oriente vanno benissimo. Sono un po’ penalizzati la Grecia e l’Egitto, anche se a me sembra un posto tranquillo. Sono in calo le prenotazioni verso Sharm el-Sheikh e Marsa Alam e le crociere sul Nilo”.  

Il timore di contagi per l’hantavirus sta determinando difficoltà per il settore delle crociere?
 

“Speriamo che non abbia alcuna ripercussione e che rimanga un episodio isolato ma il caso è scoppiato pochi giorni fa, non saprei. Posso solo dire che c’è massima attenzione a risolvere qualsiasi problema sulle navi da crociera e va detto che il passeggero a bordo non si è contagiato in crociera ma da un’altra parte”.  

Quanto al problema del jet fuel per i voli, teme che ci possano essere problemi nei prossimi mesi?
 

“Il carburante c’è fino a settembre, l’ha detto anche la Commissione europea che non c’è nessun tipo di problema. Tuttavia qualche notizia esce che poi viene puntualmente smentita ma al momento sono tutte bufale. Bisogna dire, magari, che qualche compagnia ha colto l’occasione per tagliare qualche rotta, con la scusa del carburante, mentre di fatto, non aveva tutti i voli pieni”. (di Cristina Armeni)  

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