(Adnkronos) – Resta avvolto dall’incertezza il futuro degli approvvigionamenti di carburante aereo. Con il proseguo della crisi nel Golfo Persico manca una visibilità di lungo periodo, ma per i prossimi due mesi “problemi non ci sono” secondo Armando Brunini, amministratore delegato di Sea Aeroporti, a margine dell’evento di Futuro Direzione Nord, “Prospettive in bilico”, in corso a Milano. Dopo “non lo sappiamo”. Tempi più lunghi possono creare tensioni che influenzeranno i prezzi, “sia per le compagnie aeree che per i passeggeri, ma tutti coloro che hanno comprato un biglietto penso possano stare tranquilli”. Brunini tranquillizza, il traffico, “al momento”, sembra reggere anche se le destinazioni del Medio Oriente soffrono.
Nebulosa anche la situazione delle ferie estive per gli italiani: “C’è qualche ritardo nelle prenotazioni perché le persone aspettano”. Le compagnie aeree non gettano la spugna: “Si aspettano un’estate su Mediterraneo ed Europa piuttosto robusta – evidenzia -, ma potranno soffrire quelle destinazioni dove serve passare per il Medio Oriente”.
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