Marina Berlusconi alza il tono, smentisce i contatti con il Pd e prova a riportare Forza Italia al centro della scena politica. Ma dietro la nota diffusa dalla presidente di Fininvest resta un messaggio chiaro: il partito azzurro vuole contare di più e prepararsi a uno scenario dove, dopo le prossime elezioni, nessuno avrà i numeri per governare da solo.
Le indiscrezioni circolate nelle ultime ore raccontavano di una Marina impegnata a frenare sulla riforma elettorale e a tenere aperto un canale con il centrosinistra in vista di un possibile pareggio tra i due blocchi alle prossime elezioni politiche. Un’ipotesi che lei ha definito “campata in aria”, negando qualsiasi ruolo in “manovre volte a ridefinire alleanze e schieramenti”.
La smentita però non cancella il nervosismo dentro Forza Italia. Anzi. La primogenita del Cavaliere ribadisce il legame con il centrodestra, ma allo stesso tempo manda un segnale preciso agli alleati: FI non vuole restare schiacciata sotto il peso di Fratelli d’Italia. Da settimane, dentro il partito, cresce la richiesta di una linea più dura con la premier Giorgia Meloni e di un segretario azzurro Antonio Tajani meno accomodante nei rapporti con Palazzo Chigi. Marina continua a ripetere di guardare “con attenzione e affetto” alla creatura politica del padre. Una frase che, nei corridoi azzurri, viene letta come qualcosa di più di una semplice dichiarazione emotiva. Il suo attivismo viene seguito con interesse anche dagli alleati, soprattutto dopo gli incontri con esponenti del centrodestra come l’ex governatore veneto Luca Zaia. Colpisce invece l’assenza di un faccia a faccia con Meloni, segnale di un rapporto mai davvero decollato.
L’obiettivo, secondo molti dirigenti forzisti, è rafforzare l’anima moderata e liberale della coalizione per evitare che il partito perda terreno verso il centro. Non una rottura col centrodestra, almeno per ora, ma la costruzione di una posizione più autonoma. Anche perché, in caso di stallo dopo le politiche, Forza Italia potrebbe diventare decisiva per la nascita di una maggioranza larga.
In questo clima il presidente della Calabria Roberto Occhiuto lavora a un evento a Milano previsto per giugno, pensato per rilanciare il profilo liberale del partito. Un’altra tappa di una fase in cui gli azzurri provano a riprendersi spazio. E Marina Berlusconi sembra intenzionata a guidare questa partita molto più da vicino di quanto abbia fatto finora.
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