domenica 16 Agosto 2026

Ferrovie dello Stato presenta ‘Viaggiare con leggerezza’, antologia di autori

Di La Sintesi Online
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() – In uscita ‘Viaggiare con leggerezza’, l’antologia edita da minimum fax, che raccoglie gli scritti dei vincitori della terza edizione del concorso letterario ‘A/R Andata e . Viaggiare con leggerezza: istruzioni per l’uso’ promosso da e dal Salone Internazionale del Libro di Torino. Le storie dei quattro autori esordienti, Maurizia Di Stefano, Franco Revello, Riccardo Grasso ed Edoardo Maresca, si intrecciano con i racconti inediti di sei scrittrici e scrittori già affermati, come Simona Vinci, Matteo Nucci, Guido Catalano, Nadeesha Uyangoda, Lorenza Pieri e Antonella Lattanzi, membri della giuria che ha selezionato i testi vincitori, tra i quasi cinquecento racconti che hanno preso parte al concorso letterario.  

Il volume è stato presentato oggi al Salone Internazionale del Libro di Torino, da Antonella Lattanzi, Matteo Nucci, Lorenza Pieri, Nadeesha Uyangoda, insieme a Gianni Denaro (‘Armadio di ‘, minimum fax, 2026) e Alessandra Calise, Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne del FS, che ha affermato: “Siamo felici di presentare un’opera che celebra la vocazione al movimento del Gruppo FS con la capacità della scrittura di attraversare luoghi, culture ed emozioni, dando voce a prospettive nuove e personali. Una raccolta nella quale risuonano le storie di centinaia di racconti, quasi cinquecento, di autrici e autori esordienti che hanno partecipato al concorso letterario. Un numero che va oltre il semplice dato quantitativo e diventa testimonianza di un desiderio condiviso – ha aggiunto – quello di narrare il mondo e sé stessi attraverso la scrittura, cercando nelle parole un orientamento, un percorso, una possibilità di espressione e di scoperta”.  

Un’antologia in movimento, dunque, che esplora il viaggio come stato d’animo e necessità narrativa e dove il tema della leggerezza viene declinato non come evasione, ma come strumento per confrontarsi con la complessità del presente. Molti racconti rivelano una tensione verso il . Alla , alle radici, a ciò che resta intatto nonostante lo scorrere del tempo. Tra percorsi reali e dell’anima, il diventa emblema di una libertà possibile. Un luogo sospeso in cui scoprirsi contemporaneamente altrove e più vicini a sé stessi. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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