giovedì 16 Luglio 2026

Maria Grazia Cucinotta: “Menopausa a 32 anni, avrei voluto altri bambini. Le donne? Ancora trattate come prede”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
Maria Grazia Cucinotta si racconta senza filtri al Riviera International Film Festival, ripercorrendo quarant’anni di carriera tra cinema, maternità, dolore e battaglie sociali. L’attrice e affronta in una lunga a Vanity Fair temi personali e collettivi, dalla menopausa precoce alla di genere, fino alla crisi del cinema italiano e al con il tempo che passa. 

“Le donne vengono ancora trattate come prede. Non esiste libertà finché si vive nella paura”, afferma l’attrice, da anni impegnata contro la e il bullismo. Cucinotta ricorda anche un episodio traumatico vissuto a , quando riuscì a sfuggire a un tentato stupro: “Nasciamo sentendoci delle prede e spesso viviamo tutta la vita così”. 

Sul fronte , l’attrice rivela di essere andata in menopausa molto presto: “Avevo 32 anni, è successo dopo la nascita di mia . Avrei voluto tanti bambini”. Dopo diversi tentativi e cure ormonali per avere un secondo , racconta di aver scelto di fermarsi: “Ho deciso di vivere questa fase così com’era”. 

Nel corso dell’intervista, Maria Grazia Cucinotta riflette anche sull’importanza dell’autostima e della fragilità femminile: “Per anni ho aspettato che fossero gli altri a dirmi chi ero. Poi ho imparato ad amarmi”. E sul tempo che passa dice: “Sono felice di invecchiare. L’età è esperienza, memoria, vita vissuta”. 

L’attrice ripercorre poi gli inizi della sua carriera, dal debutto con Renzo Arbore fino al successo internazionale de ‘Il Postino’ accanto a Massimo Troisi: “Quel film mi ha cambiato la vita”. E ricorda l’impatto devastante della morte dell’attore poche ore dopo la fine delle riprese. 

Parlando del cinema italiano, Cucinotta denuncia la crisi del settore: “Molti film restano invisibili non per mancanza di qualità, ma per assenza di spazio”. E sottolinea quanto sia ancora difficile per le donne lavorare dietro la macchina da presa. 

Spazio anche alla vita privata e al con Giulio Violati: “Dopo 32 anni ridiamo ancora insieme”. E sulla figlia Giulia, laureata in Economia e oggi impegnata in una startup sul benessere digitale, dice: “Sono orgogliosa perché ha scelto la sua strada”. 

Infine, un messaggio rivolto soprattutto alle donne: “Non abbiate mai paura. Non sentitevi mai proprietà di nessuno e non lasciate mai solo qualcuno che ha paura”. 

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