domenica 30 Agosto 2026

Infortuni, Margiotta (Confsal): “Formazione e sicurezza per rimettere al riparo i lavoratori dai nuovi rischi psicosociali”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “La prospettiva del sindacato, di fronte all’evoluzione dell’intelligenza artificiale, deve essere quella del lavoratore e dell’impatto che queste trasformazioni possono avere sulle persone nei luoghi di lavoro”. Lo ha dichiarato Angelo Raffaele Margiotta, Segretario Generale Confsal, intervenuto in collegamento al panel “, sicurezza sul lavoro e modelli 231”, svoltosi a Bologna nell’ambito di Lavoro 2026. Nel suo intervento ha richiamato l’attenzione sul rischio psicosociale come punto di tra sicurezza, digitalizzazione e intelligenza artificiale, evidenziando la necessità di rendere i lavoratori consapevoli dei nuovi fattori di stress connessi all’evoluzione tecnologica. 

“Il rischio psicosociale – ha evidenziato – è oggi l’elemento che collega sicurezza, digitalizzazione e intelligenza artificiale. Il compito del sindacato e della formazione è rendere i lavoratori consapevoli dei fattori di rischio, dei segnali di stress e delle strategie utili per mitigarne gli effetti”. Secondo il Segretario Generale Confsal, l’impatto dell’Ia riguarda diversi ambiti: dalla robotica collaborativa alla gestione dell’organizzazione del lavoro attraverso sistemi intelligenti, fino all’intelligenza artificiale generativa nei processi educativi e formativi. 

“Non possiamo incidere sulle grandi dinamiche evolutive dell’intelligenza artificiale – ha sottolineato Margiotta – ma, se non possiamo evitare che piova, dobbiamo costruire l’ombrello adatto per mettere al riparo i lavoratori”. La risposta, ha spiegato, passa dal raccordo tra formazione, innovazione e sicurezza. In questo quadro, i interprofessionali sono chiamati a prendere in carico i fabbisogni formativi generati dall’introduzione dell’IA nei luoghi di lavoro, in coerenza con il ruolo di Confsal nella rappresentanza delle istanze dei lavoratori e nella della loro e sicurezza di fronte ai nuovi psicosociali. 

 

“La nostra missione – ha concluso Margiotta – è mettere al riparo i lavoratori dai nuovi rischi psicosociali connessi all’intelligenza artificiale, dallo stress lavoro-correlato e dalle nuove forme di tecnostress. È questo l’impegno da assumere nei confronti dei lavoratori, coniugando formazione, innovazione e sicurezza e mettendoli nelle di riconoscere i nuovi rischi, i segnali di stress e gli strumenti utili alla mitigazione dei loro effetti”. 

L’intervento di Margiotta ha aperto la partecipazione di Confsal ad Ambiente Lavoro 2026, in fino al , dove anche quest’anno la Confederazione è presente con un calendario di appuntamenti dedicati a prevenzione, sicurezza, formazione, stress lavoro-correlato e valorizzazione del preposto nella contrattazione collettiva. 

lavoro

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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