mercoledì 27 Maggio 2026

Around The World, Expo Riva Schuh e Gardabags sulle rotte del business

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Da Orlando a Chengdu, passando per Coventry.  

Il progetto Around The World porta Expo Riva Schuh e Gardabags là dove si delineano le tendenze, si discute di regolamenti e si stringono partnership. Tre tappe, un solo fine: trasformare la conoscenza dei mercati in opportunità di business.Prosegue dunque l’impegno della fiera nell’approfondire la conoscenza dei mercati e stringere alleanze strategiche che agevolino la crescita delle occasioni di business durante la manifestazione. Rimanendo sempre fedeli al valore dell’internazionalizzazione come motore di sviluppo per l’intero settore.  

È il senso del progetto Expo Riva Schuh e Gardabags Around The World: portare l’evento oltre i confini di Riva del Garda. Presidiare gli appuntamenti che contano, raccogliere segnali deboli prima che diventino tendenze acclarate per offrire in anticipo, ai frequentatori delle manifestazioni, la miglior interpretazione del mercato globale. Non un tour promozionale, ma un tessere relazioni finalizzato a promuovere il business: ascoltare i mercati per riportarne la voce in fiera. Anno dopo anno, questo progetto ha portato anche la 105ª edizione (13-16 giugno 2026) ad essere un punto di sintesi globale per calzature e borse. 

 

Orlando, congresso NSRA. Per il quarto anno consecutivo, Expo Riva Schuh e Gardabags hanno preso parte al congresso annuale della National Shoe Retailers Association, il più importante appuntamento dedicato ai retailer indipendenti del settore calzaturiero statunitense. Presenza continuativa, scelta strategica: branding, lobbying, ma soprattutto ascolto. I retailer americani, racconta GianPaola Pedretti, Chief International Officer di Riva del Garda Fierecongressi, “non sono troppo preoccupati rispetto alla situazione geopolitica”. Sui dazi serpeggia ironia più che allarme; sulla voglia di tornare in fiera, costruire programmi e sviluppare i propri brand, vige un cauto ottimismo. A Orlando, l’effetto wow l’ha portato Alberto Mattiello — futurist e membro del Comitato Scientifico di Expo Riva Schuh e Gardabags dove si occupa di innovazione — con un intervento sull’intelligenza artificiale applicata al retail: dal CES di Las Vegas alle integrazioni di Google e Maps con Gemini, fino a un video deepfake del presidente NSRA che gioca a basket con scarpe nuove. 

Simpatica sintesi visiva di dove può arrivare la tecnologia. Subito dopo, una presentazione di segno diverso per raccontare il valore dell’intelligenza umana, della relazione, del luogo. È stata presentata, infatti, la fiera di Riva del Garda come contesto che favorisce il business proprio perché favorisce il contatto. Due intelligenze, che muovono nella medesima direzione. 

Tappa successiva, New York, sede ITA – Italian Trade Agency, con la direttrice Erica Di Giovancarlo, che a giugno porterà in fiera una nutrita delegazione di buyer americani. “Il settore moda qui è forte, in particolare la moda italiana”, ha detto Di Giovancarlo: il mercato americano è sempre affascinato non solo dai brand blasonati, ma anche dai piccoli marchi italiani, dalle produzioni limitate, dalla qualità altissima. Il Made in Italy gode di una reputazione che tiene a bada anche il rumore di fondo dei dazi. 

 

Chengdu, accordo strategico. I numerosi viaggi in Asia – che negli anni hanno legato Expo Riva Schuh e Gardabags al continente dove avviene la gran parte della produzione mondiale di calzature e borse – hanno condotto a una ulteriore e importante intesa. L’8 maggio 2026 la Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi, Alessandra Albarelli, e Li Qijun, in rappresentanza della Chengdu Footwear Industry Chain Chamber of Commerce & Huidu Fashion Industrial Park, hanno siglato un accordo di cooperazione strategica. Chengdu è uno dei principali poli asiatici nella produzione di calzature femminili. L’intesa punta a sviluppare networking, matchmaking internazionale, servizi di consulenza per l’internazionalizzazione e iniziative congiunte di promozione fieristica. “Rafforziamo così il dialogo con uno dei più importanti distretti produttivi cinesi, oggi sempre più orientato alla qualità e all’innovazione, e capace di rispondere in modo efficace alle esigenze del mercato globale”, ha dichiarato Albarelli. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti istituzionali italo-cinesi di primo piano, dal Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano all’Associazione per lo Sviluppo Economico e Imprenditoriale Italia-Cina (ASEIIC). 

 

Coventry, BFA Sustainability Summit. Il 23 aprile 2026 Expo Riva Schuh e Gardabags hanno partecipato, ancora una volta, al Sustainability Summit della British Footwear Association. Il messaggio del summit: per le aziende europee essere sostenibili sarà obbligatorio entro il 2028 e rappresenterà un requisito di sopravvivenza nel mercato entro il 2030. Il calzaturiero affronta la sua più grande trasformazione in vent’anni. Il 19 luglio 2026, in UE, la distruzione 

dell’invenduto diventerà illegale per le grandi imprese. Tracciabilità, Digital Product Passport, durabilità come primo parametro industriale, dati verificati: tanti gli obblighi (opportunità?!) da cui non si potrà prescindere. Un dato racconta bene il momento attuale: l’85% dei consumatori vorrebbe scegliere meglio, solo il 29% sta davvero cambiando comportamenti. Il gap non è di volontà, è di informazione. Tradotto: chi saprà spiegare bene ciò che fa guadagnerà un vantaggio competitivo. 

Tre tappe, tre geografie, un’unica logica: conoscere i mercati affinché Expo Riva Schuh e Gardabags proseguano nella loro missione di essere il punto di riferimento per tutto il mondo delle calzature e delle borse. 

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