sabato 31 Ottobre 2026

Iran, Di Maio: “Hormuz riaprirà ma non tornerà quello di prima”

Di La Sintesi Online
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() – “Oggi a siamo ancora in una situazione di conflitto, ma il giorno dopo che riaprirà non tornerà mai alla Hormuz di prima”. A dirlo è l’ex M5S Luigi Di Maio, oggi Rappresentante speciale dell’ per il Golfo Persico, intervenuto al confronto ‘Far crescere il nella tempesta globale’, organizzato dall’Osservatorio economico e sociale ‘Riparte l’‘ al Circolo Nazionale dell’Unione di Napoli. “Leggiamo già notizie di come l’Iran stia pensando di far pagare non i pedaggi, che sono illegali per la di navigazione, ma i servizi. Questa roba la possiamo evitare se come Paesi europei ricominciamo a credere fermamente nel diritto internazionale”, ha spiegato Di Maio. 

Po le parole sulla guerra tra Israele e . “Noi – ha detto – dobbiamo lavorare per un’equazione di sicurezza nell’intero , ma non ci sarà mai un’equazione di sicurezza che vada dal mar Arabico al Mar Mediterraneo senza risolvere il conflitto tra Israele e Palestina, in particolare senza risolvere la questione palestinese. Questo è il primo punto. Per le opinioni pubbliche di tutti i Paesi arabi non c’entra la democrazia, i giovani di quei Paesi guardano alla questione palestinese come una questione esistenziale per la politica del proprio Paese”.  

“Il giorno dopo che Iran e Stati Uniti si saranno accordati sul nucleare ci saranno tanti altri problemi. Il Medio oriente resta instabile non per il nucleare, ma per tante ragioni: per le tensioni tra Iran e Israele, per le tensioni scatenate da Israele a Gaza, quelle scatenate dall’Iran con i loro proxy in , Libano, Iraq”, ha concluso Di Maio. 

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