martedì 15 Settembre 2026

Iran, Di Maio: “Hormuz riaprirà ma non tornerà quello di prima”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Oggi a Hormuz siamo ancora in una situazione di conflitto, ma il giorno dopo che riaprirà non tornerà mai alla Hormuz di prima”. A dirlo è l’ex M5S Luigi Di Maio, oggi Rappresentante speciale dell’Unione europea per il Golfo Persico, intervenuto al confronto ‘Far crescere il sud nella tempesta globale’, organizzato dall’Osservatorio economico e sociale ‘Riparte l’Italia’ al Circolo Nazionale dell’Unione di Napoli. “Leggiamo già notizie di come l’ stia pensando di far pagare non i pedaggi, che sono illegali per la libertà di navigazione, ma i servizi. Questa roba la possiamo evitare se come Paesi ricominciamo a credere fermamente nel “, ha spiegato Di Maio. 

le parole sulla tra Israele e . “Noi – ha detto – dobbiamo lavorare per un’equazione di sicurezza nell’intero Medio oriente, ma non ci sarà mai un’equazione di sicurezza che vada dal mar Arabico al Mar Mediterraneo senza risolvere il conflitto tra Israele e Palestina, in particolare senza risolvere la questione palestinese. Questo è il primo punto. Per le opinioni pubbliche di tutti i Paesi arabi non c’entra la , i giovani di quei Paesi guardano alla questione palestinese come una questione esistenziale per la politica del proprio Paese”.  

“Il giorno dopo che Iran e Stati Uniti si saranno accordati sul nucleare ci saranno tanti altri problemi. Il Medio oriente resta instabile non per il nucleare, ma per tante ragioni: per le tra Iran e Israele, per le tensioni scatenate da Israele a Gaza, quelle scatenate dall’Iran con i loro proxy in Yemen, , “, ha concluso Di Maio. 

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