La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 14 anni e 9 mesi di carcere per Mario Roggero, il gioielliere di Gallo di Grinzane che nel 2021 uccise due ladri e ne ferì un terzo dopo aver subito una rapina nel suo negozio. I giudici della prima sezione penale hanno rigettato il ricorso presentato dall’imputato, spiegando che il gesto da lui compiuto non può essere inteso come legittima difesa, e hanno riconosciuto i reati di omicidio e lesioni.
I colpi esplosi mentre i ladri erano in fuga
Roggero, infatti, esplose i colpi contro i rapinatori – entrati nel suo locale armati di pistole finte e un coltello – quando questi avevano concluso la rapina e, usciti dal negozio, stavano fuggendo. “L’azione aggressiva da parte dei rapinatori era totalmente conclusa”, avevano scritto i giudici di appello nelle motivazioni della sentenza. Roggero, che oggi ha 72 anni, ha più volte spiegato di aver agito a seguito di un forte stress e nella convinzione di star proteggendo i suoi cari.
Per i giudici, però, il fatto che i tre stessero fuggendo è la conferma che il pericolo “non era più attuale”. Il requisito fondamentale per invocare la legittima difesa, quindi, non sussiste. La reazione del gioielliere è stata quindi considerata “sproporzionata e non giustificata dallo stato di necessità”. I legali del gioielliere hanno confermato che quest’ultimo si costituirà entro sera e hanno aggiunto di voler valutare la possibilità di portare il caso davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo.
Salvini vuole chiedere la grazia per Roggero
Il caso di Roggero ha attirato anche l’attenzione della politica. In questi anni più volte il leader della Lega, Matteo Salvini, ha espresso solidarietà al gioielliere e ha invocato una revisione dei requisiti della legittima difesa per evitare che casi simili continuino a ripetersi.
Il 14 luglio, alla vigilia del processo, il ministro ha condiviso sui suoi social un video in cui ricorda di aver vissuto in prima persona l’angoscia dell’attesa di un processo. A seguito della pronuncia della Corte, Salvini è tornato sui social per chiedere agli italiani di unirsi per chiedere che il Presidente della Repubblica conceda la grazia al 72enne, definito “un uomo onesto che non merita di condividere la cella con dei veri criminali”.
Il sit-in di Futuro Nazionale davanti alla Cassazione
A esprimere solidarietà a Roggero c’è anche Futuro Nazionale, il nuovo partito fondato da Roberto Vannacci. Alcuni iscritti al partito hanno organizzato un sit-in davanti alla Corte di Cassazione, a Roma, per manifestare vicinanza al gioielliere. “Noi come partito non siamo a favore della vendetta privata, siamo per lo Stato di diritto“, ha spiegato il dirigente dell’assemblea nazionale del partito, Riccardo Crosetto, annunciando che Fn è favorevole a un’estensione del concetto di legittima difesa.
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