venerdì 14 Agosto 2026

Roland Garros, Arnaldi e Cobolli in semifinale per la storia: “È l’occasione della vita”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Il campo ha dato il suo verdetto. Sarà italiano in semifinale del Roland Garros e a giocarselo, venerdì 5 , saranno Cobolli e Matteo Arnaldi. Oggi il tennista ha battuto Felix Auger-Aliassime nel suo quarto di finale, mentre il sanremese si è guadagnato l’accesso al penultimo atto dello Slam parigino dopo il ritiro – in lacrime – Berrettini. Domenica 7 giugno ci sarà così ancora un azzurro in campo nella finale del Roland Garros.  

Cobolli ha superato il canadese Felix Auger Aliassime, numero 4 del tabellone, per 4-6, 6-4, 6-4, 6-4. Dopo aver perso il primo parziale, in un match inizialmente condizionato dal vento, Cobolli ha cambiato marcia nel secondo set, dopo la chiusura del tetto sul campo Philippe Chatrier. L’azzurro, sotto di un break, ha inanellato 4 game di fila chiudendo 6-4 pareggiando i conti. Nel terzo set, l’equilibrio è saltato nel settimo game, con break di Flavio e successiva chiusura 6-4 per il trionfo. “Oggi sono state due partite diverse – ha spiegato l’azzurro a fine match -. Nel primo set c’era tanto vento ed era difficile giocare. Sono andato in bagno a riflettere, per provare a cambiare qualcosa. Dovevo lottare, ho pensato che era la chance della mia vita. È la migliore settimana della mia vita. Manca qualcosa, dovrò lottare ancora”. 

Nell’altro quarto di finale, Berrettini si è ritirato dopo aver perso il primo set nel match contro Arnaldi (7-5) per un problema di natura muscolare. Sarà dunque il sanremese a giocarsi la semifinale del Roland Garros contro Cobolli: “Abbiamo giocato entrambi molto – ha detto Arnaldi a fine match – è normale non essere al top. Non vorresti mai che il torneo finisse così per un giocatore, spero che Matteo recuperi in fretta e sia pronto per la stagione sull’erba. Ho giocato 17 ore sinora? Sono stanco, sicuramente. Ma mi alleno e gioco per disputare questi tornei e queste partite. Oggi ero più stanco del solito, in campo non sono veloce come ero nei primi match del torneo. Fino a poco tempo fa ero per , ora sono qui e mi godo il momento. Un mese fa ero il numero 150 del mondo e giocavo il Challenger di , ora sono qui e mi gioco la semifinale di un torneo dello Slam”. Spazio anche per una battuta verso il derby con Cobolli: “Passeremo molto tempo insieme, magari non a domani. Lo scorso anno qui ha vinto lui in 4 set, ma ci siamo affrontati tante volte”. 

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