martedì 15 Settembre 2026

Uccise il padre a coltellate per legittima difesa, 20enne assolta in appello

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – La Corte d’Assise d’ ha assolto per la ventenne Makka Sulaev – che in primo grado era stata condannata dal tribunale di Alessandria a 9 anni e 4 mesi – per aver ucciso nel marzo 2024 con due coltellate a Nizza Monferrato il padre per difendere la madre nel corso di una ennesima lite in famiglia. La Corte d’Assise di Appello di , invece, ha ritenuto sussistente l’eccesso colposo incolpevole in legittimità .  

”La condanna in primo grado pesava come un macigno, la sentenza di oggi è stata coraggiosa, ha reso giustizia perché quella di primo grado aveva considerato la mia assistita come una persona lucida in un momento in cui non poteva essere considerata tale – ha detto all’Adnkronos Massimiliano Sfolcini, legale della che al momento della sentenza era in ed è scoppiata in lacrime -. ‘erano delle ragioni da spendere ed è quello stato fino all’ultima goccia di sudore. Ora aspettiamo di leggere le motivazioni, poi vedremo se la procura generale impugnerà in Cassazione”.  

“La ora deve metabolizzare tutto, deve dare l’esame di maturità tra dieci giorni, quindi per lei è un momento di grandissima tensione – ha aggiunto il legale – questa era la parte più dura ovviamente. Adesso si può dedicare al suo diploma”. La giovane che vive con la mamma e tre fratelli minori era libera ma aveva l’obbligo di firma.  

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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