martedì 15 Settembre 2026

Luppi (Msd): “Belzutifan per Vhl disponibile in Italia, aspettiamo le Regioni”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – “Belzutifan è la prima e unica target sistemica approvata per la sindrome di Vhl ed è già disponibile. È stata autorizzata dall’Aifa – Agenzia italiana del farmaco la settimana scorsa. Adesso si tratta di attendere le che, speriamo, procedano con altrettanto passo celere: 6 hanno già detto di sì. Speriamo che anche per le altre Regioni questa promessa di nuova vita” per i pazienti “possa arrivare molto presto”. Così Nicoletta Luppi, e amministratrice delegata Msd , intervenendo oggi a all’incontro organizzato in occasione del al rimborso della prima opzione terapeutica per la sindrome di von Hippel-Lindau (Vhl). “Ci sforziamo ogni giorno – aggiunge – di ricordarci che la è per le persone, e quando riusciamo ad arrivare, come in questo caso, a dare una risposta a un bisogno di che coinvolge pochi, ma importanti pazienti, per noi è motivo di grande orgoglio”. 

“Follow the science – prosegue Luppi – è quello che ci piace fare da sempre, perché attraverso la scienza si può restituire speranza e futuro”, in questo caso “a chi fin da piccolo scopre di avere questa malattia e saprà che avrà davanti una vita di interventi importanti. Continuare, però, in questo scenario, andando avanti verso scoperte che fanno la differenza nella vita delle persone, significa credere nella , ma anche creare quell’ intorno affinché anche l’Italia possa essere attrattiva e possa continuare a investire sempre di più in salute andando a ridurre la macchina della burocrazia – ancora predominante nel nostro Paese quando si tratta di ricerca – e, allo stesso tempo, eliminare quei fardelli come il payback. Accelerare l’accesso precoce dei farmaci una volta autorizzati, eliminare il payback e credere ancora di più in una ricerca che possa essere inserita in un network – conclude – farà dell’Italia un avamposto anche in Europa per una ricerca per sempre più salute per tutti i pazienti e cittadini”. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata