mercoledì 15 Luglio 2026

Difesa: gli Usa vogliono risparmiare sui missili, ecco come

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – È dall’invasione russa in che la nuova economia della guerra viene ridotta spesso alla sfida tra effettori (come vengono chiamate le armi nell’ della Difesa) profondamente diversi. Da una parte i missili, dall’altra i droni. : milioni di dollari per i primi (ogni Patriot ne costa 4), poche decine di migliaia di dollari i secondi. Intanto, il conflitto in Iran ha messo a dura prove le scorte degli , che hanno lanciato più di 1.000 missili Tomahawk (2,5 milioni di dollari l’uno). Ora la strategia per puntare su missili più economici sta prendendo forma. Attraverso contratti non standard e incaricando i contractor di progettare nuove armi da zero, si vogliono tagliare i tempi di produzione e centinaia di milioni di dollari di costi, sottolinea il Wall street Journal in un lungo articolo che riassume le ultime iniziative dell’esercito Usa e che ricorda che l’incapacità delle scorte di tenere il passo con il consumo di missili è una preoccupazione precedente alla guerra in Iran.  

Tra le iniziative ‘è il programma Low-Cost Containerized Missiles, che prevede l’accumulo di migliaia di missili lanciabili da container trasportabili su veicoli con costo del singolo fissato a 500.000 dollari, mentre un altro punta a 250.000 dollari al pezzo, mentre un’altra iniziativa simile è stata creata dall’Air Force. I vertici militari dicono che i missili di Lockheed ed Rtx, le aziende ‘di fascia alta’ non possono essere rimpiazzati nel breve, anche per l’addestramento che comportano per i . Ma nuove linee di produzione sono sempre più vicine, e oltre all’obiettivo di tagliare tempi e costi (per fabbricare un missile tradizionale ci vuole almeno un anno), stanno offrendo anche l’opportunità di ripensare il processo di gare d’appalto e programmazione del budget che ha lievitare i costi negli ultimi anni. Le autorità di controllo governative, riporta il Wsj, hanno denunciato che alcuni contractor della difesa avrebbero applicato prezzi gonfiati per prodotti e componenti forniti alle forze armate. Il presidente Donald e il Segretario alla Difesa Pete Hegseth li hanno messi sotto i riflettori, ma non ci sono ancora state sanzioni.  

Tra le startup che potrebbero approfittarne c’è CoAspire, che vuole tagliare i tempi di produzione a pochi mesi e il cui missile containerizzato a basso costo, ribattezzato Ghost, inizierà i test di volo quest’anno. CoAspire è una delle quattro società in gara per costruire missili a basso costo per l’Esercito. Anche Anduril Industries, Leidos Holdings e Zone 5 (controllata di Kongsberg Gruppen) hanno presentato i propri progetti. 

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