giovedì 13 Agosto 2026
Frodi estive ph-web-truffe-case-vacanza

Frodi nelle prenotazioni estive: i settori più a rischio

Alloggi inesistenti, biglietti aerei falsi e noleggi fantasma: i settori più colpiti dalle frodi estive e i consigli per non cadere in trappola

Di Davide Cannata
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

Frodi estive – La stagione estiva, tradizionalmente associata all’aumento dei consumi turistici, quest’anno si accompagna a un dato preoccupante per le finanze dei cittadini. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto EMG, oltre 4,3 milioni di italiani hanno subito una truffa o un tentativo di frode durante l’organizzazione delle negli ultimi dodici mesi. Il danno economico complessivo supera i 195 milioni di euro, sottraendo risorse significative al sistema economico e al turismo regolare.

Il comparto più è quello della prenotazione di alloggi, dove si registrano numerosi casi di strutture inesistenti pubblicizzate online. Più di 3,4 milioni di italiani si sono imbattuti in annunci ingannevoli riguardanti case , hotel, bed and breakfast o villaggi turistici fantasma. Il 31% delle vittime è riuscito a scoprire la truffa prima della partenza, evitando perdite economiche, mentre oltre un milione di persone ha realizzato l’inganno solo una volta a destinazione.

Alloggi fantasma e inesistenti

I problemi non si limitano alle strutture inesistenti. Le frodi comprendono anche situazioni di difformità tra annuncio e realtà e casi di doppie prenotazioni. Circa 440 mila viaggiatori hanno trovato sistemazioni completamente diverse rispetto alle immagini viste online, con una significativa perdita di valore rispetto a quanto pagato. Inoltre, quasi 389 mila persone hanno scoperto che l’alloggio prenotato era già occupato, evidenziando carenze nei sistemi di controllo delle piattaforme meno affidabili.

Anche il settore dei trasporti e dei servizi collegati mostra criticità rilevanti. Secondo i dati, 2,5 milioni di italiani hanno subito perdite nell’acquisto di biglietti , mentre 2,4 milioni sono stati coinvolti in truffe legate al noleggio auto. A questi si aggiungono circa 2,3 milioni di turisti che hanno pagato per escursioni o attività rivelatesi inesistenti al momento dell’utilizzo.

Giovani più colpiti e canali a rischio

L’ evidenzia un forte divario generazionale: i più colpiti risultano essere i giovani tra i 18 e i 24 anni, con una percentuale del 44,6%, ben superiore alla media nazionale del 14%. Un dato che ribalta la percezione comune e indica una maggiore esposizione al rischio tra i nativi digitali durante gli acquisti online.

I portali di prenotazione rappresentano il principale utilizzato per le frodi, con oltre 1,7 milioni di casi. Seguono i social network, coinvolti nel 39,3% delle truffe, e i di annunci immobiliari generici, che coprono il 23,2%.

Per limitare i è consigliabile prestare attenzione alle offerte troppo vantaggiose, verificare con cura recensioni e indirizzi e utilizzare esclusivamente metodi di pagamento tracciabili. Affidarsi a piattaforme riconosciute resta una delle strategie più efficaci per evitare brutte sorprese durante le vacanze estive.

Leggi anche: Reddito universale: chi saremmo se non dovessimo più lavorare per vivere?

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Facebook
Instagram
X
TikTok
Youtube

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata