mercoledì 15 Luglio 2026
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Milano: il piano green che taglia le emissioni e riscalda il futuro

Il nuovo piano strategico per lo sviluppo green punta sull'integrazione tra infrastrutture digitali e reti di distribuzione cittadine

Di Davide Cannata
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Green economy – L’intesa strategica tra A2A ed Equinix segna un passo decisivo sul fronte economico e ambientale nel sistema di teleriscaldamento urbano. Nelle grandi città europee la transizione energetica si sviluppa sempre più attraverso soluzioni industriali innovative di trasformare infrastrutture tecnologiche in risorse concrete. In questo contesto si inserisce l’accordo siglato a Milano tra il gruppo dei ambientali A2A e la multinazionale delle infrastrutture digitali Equinix, che hanno progettato un intervento nel di Settimo Milanese per recuperare il calore prodotto dai server e immetterlo nella rete termica cittadina.

Il funzionamento dell’infrastruttura

Dal punto di vista industriale, il fulcro del è l’ottimizzazione dell’efficienza termodinamica di impianti notoriamente energivori come i . Il sistema si basa sul nuovo Energy Center realizzato da A2A, una struttura tecnologica dotata di quattro grandi pompe di calore in grado di raggiungere una potenza complessiva di 72 megawatt. A supporto dell’impianto operano due sistemi di accumulo termico di dimensioni rilevanti, pari a 6mila metri cubi complessivi, fondamentali per assicurare continuità e stabilità nella distribuzione del calore urbano.

Impatto energetico ed economico

Gli effetti sul milanese risultano particolarmente significativi se si osservano i dati di produzione previsti a pieno regime. Le stime indicano un recupero annuo di 225 gigawattora di termica pulita, un contributo che incrementerà del 20% l’intero volume di calore distribuito in città. Questo apporto consentirà di soddisfare completamente il fabbisogno energetico di circa 21mila abitazioni, contribuendo al contempo a una maggiore efficienza dei costi operativi della rete.

Benefici ambientali e sviluppo urbano

Oltre al valore infrastrutturale, la collaborazione tra A2A ed Equinix introduce un impatto rilevante sul piano della ambientale. L’utilizzo del calore recuperato permetterà di evitare l’emissione di circa 345mila tonnellate di anidride carbonica, un risultato paragonabile alla capacità di assorbimento di 220mila alberi adulti. Questo intervento si inserisce nel quadro degli strategici del piano industriale A2A con orizzonte al 2035. Allo stesso tempo, la rete di teleriscaldamento milanese potrà estendersi verso nuove aree, sia periferiche che , riducendo in modo significativo la dipendenza dai combustibili fossili. Il recupero del calore disperso dai data center rappresenta così un esempio concreto di economia circolare applicata su scala industriale, indicando una direzione chiara verso la decarbonizzazione urbana.

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