domenica 30 Agosto 2026

Si sveglia con un pipistrello sul viso, 11enne muore di rabbia: nessun segno di morso

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
Un di undici anni è morto, dopo aver la rabbia da un pipistrello in Ontario. A darne notizia è il Daily . Il piccolo si era svegliato con l’animale sul viso, durante l’estate del 2024, ma la famiglia non aveva notato segni di morsi o ferite e non aveva cercato assistenza medica.  

 

Stava dormendo tranquillamente, quando si è svegliato di colpo, sentendo un pipistrello, appoggiato sul viso, a coprirgli naso e bocca. D’istinto lo ha scacciato, mentre il padre lo ha catturato e liberato all’esterno. In quel momento la famiglia ha sostenuto di non avere avuto alcun motivo per pensare a un morso o un graffio. Il bambino appariva del tutto normale, senza ferite o , e non hanno, quindi, cercato assistenza medica urgente. Una decisione che si sarebbe rivelata fatale. 

 

Diciannove giorni dopo sono comparsi i primi : formicolio al volto, vomito persistente e un rapido deterioramento neurologico. La diagnosi di rabbia è arrivata troppo tardi, quando il virus aveva già colpito il sistema nervoso. Ricoverato in non ha risposto alle e, dopo oltre due settimane, è morto circondato dai suoi familiari, che hanno scelto di rendere il caso per evitare altre tragedie. 

 

Gli esperti avvertono che i pipistrelli possono trasmettere la rabbia e i loro morsi sono spesso così microscopici da non lasciare tracce visibili. “Per noi e per la famiglia era importante cogliere l’occasione per individuare insegnamenti e lezioni utili dal suo caso, così da contribuire a diffondere consapevolezza dei , legati alla rabbia”, ha dichiarato al Daily Mail il dottor Brian Hummel, specialista in pediatriche. Ha ribadito che l’assenza di una ferita non significa assenza di esposizione e ha avvertito che anche un contatto fugace con la pelle, soprattutto sul viso, dovrebbe far scattare immediatamente una valutazione medica per il trattamento post-esposizione. 

Il caso, ora pubblicato sul Canadian Medical Association Journal, rappresenta la prima infezione umana da rabbia in Ontario dal 1967 ed è uno dei rarissimi episodi, registrati in Canada. 

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