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“Escludo categoricamente che” Alessandro Bastoni “abbia avuto rapporti a pagamento, a maggior ragione con una minorenne“. A dirlo, raggiunto al telefono, è l’avvocato Salvatore Scuto, legale del difensore dell’Inter e della Nazionale indagato dalla Procura di Milano per prostituzione minorile nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla pm Rosaria Stagnaro e dall’aggiunta Bruna Albertini su un giro di festini con escort organizzata dalla società di eventi ‘Ma.De’ di Cinisello Balsamo (Mi), che avrebbe organizzato serate ‘all inclusive’ per clienti vip. A Bastoni, che ieri ha ricevuto un invito a comparire per venerdì, viene contestato un rapporto sessuale con una ragazza all’epoca 17enne nel 2020.
“Non sono una prostituta, non mi sono prostituita e non ho preso soldi” per la notte trascorsa con Alessandro Bastoni. Questo il senso della testimonianza resa agli inquirenti dalla ragazza, all’epoca dei fatti 17enne, che nel luglio 2020 avrebbe trascorso una notte con il difensore dell’Inter e della Nazionale.
Bastoni e l’allora 17enne, secondo le ricostruzioni, si incontrarono a Cinisello Balsamo per poi spostarsi insieme in casa del difensore nerazzurro, 21enne all’epoca dei fatti. Si tratterebbe – a quanto si apprende da fonti qualificate – dell’unico episodio in cui è coinvolta una minorenne, finora emerso dalle indagini.
Bastoni è indagato dalla Procura di Milano per prostituzione minorile, nell’ambito dell’inchiesta su un presunto giro di escort. Il calciatore ha ricevuto nella giornata di ieri un invito a comparire per venerdì.
Bastoni è al momento l’unico calciatore indagato, ma – a quanto riporta Repubblica – altri tre sono stati convocati come testimoni dalla Procura. Si tratta – riporta la versione online del quotidiano – di Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi.
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