giovedì 16 Luglio 2026

Fuochi d’artificio al Colosseo, agenti aggrediti: un arresto e una denuncia

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Un arresto e una denuncia per i fatti avvenuti ieri sera, intorno alle 22, in Largo Gaetana Agnesi, nei pressi del Colosseo, con l’accensione di fuochi d’artificio: quattro persone sono state bloccate, tre dalla polizia locale di e una dalla polizia. Un egiziano, fermato dai , è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per accensioni pericolose e danneggiamento. Uno dei fermati dalla polizia locale è stato invece denunciato in stato di libertà per accensione di fuochi pericolosi e danneggiamento. 

Per festeggiare il compleanno di un 21enne egiziano avrebbero acceso quattro batterie di fuochi d’artificio nei pressi del Colosseo e, all’intervento degli agenti della Polizia locale di Roma Capitale, li avrebbero aggrediti, ferendone due. Durante le operazioni di identificazione gli agenti si sono trovati accerchiati da decine di partecipanti alla e solo l’intervento di altre pattuglie della Polizia locale, dei poliziotti e dei carabinieri ha scongiurato il peggio. Durante le fasi più concitate dell’intervento un veicolo di servizio della Polizia locale è stato danneggiato e due agenti del I Gruppo Centro storico sono rimasti . Entrambi sono stati trasportati all’ospedale Santo Spirito per le cure del caso.  

 

Sono stati proprio i fuochi d’artificio ad attirare l’attenzione della polizia locale e della polizia di Stato. L’intervento dei primi equipaggi ha permesso di identificare quattro persone, tutte di origine egiziana, che hanno inizialmente giustificato il gesto come festeggiamento del compleanno di uno del gruppo. L’attività di identificazione ha richiamato circa altre quaranta persone, con ogni probabilità connazionali. Secondo la questura, il loro “atteggiamento ostile” verso gli operatori ha reso necessario l’arrivo di ulteriori equipaggi. Ripristinato l’ordine, la maggior parte del gruppo si è allontanata rapidamente. 

 

Sono in corso di acquisizione e saranno analizzate le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per risalire all’identità degli ulteriori soggetti che hanno preso parte fatti avvenuti la scorsa sera in Largo Gaetana Agnesi nei pressi del Colosseo a Roma. Approfondimenti vengono svolti anche sui profili legati al soggiorno sul territorio nazionale dei quattro egiziani bloccati. 

Secondo la ricostruzione della questura di Roma, nella tarda serata del 27 giugno scorso, ‘è stato un “analogo episodio”: in tal caso personale del primo distretto di polizia Trevi Campo Marzio è intervenuto nella stessa zona e ha accompagnato negli uffici dieci persone di origine extracomunitaria, otto delle quali sono state denunciate per accensioni pericolose in luogo pubblico. Anche su questo caso sono in corso accertamenti da parte dell’ufficio immigrazione della Questura capitolina per i profili legati al soggiorno sul territorio nazionale. 

 

Durante le fasi concitate è stata lievemente danneggiata una vettura di servizio della polizia locale di Roma Capitale che, precisa la questura, “non è stata mai sottratta alla disponibilità degli operatori del Corpo”. La questura ricorda che nell’intera area urbana interessata dall’episodio, inclusi via dei Fori Imperiali e l’area archeologica del Colosseo, si svolgono quotidiani servizi ordinari e straordinari di del territorio contro fenomeni di microcriminalità. L’area è inoltre presidiata dai militari dell’Esercito nell’ambito dell’ Strade Sicure, con impiego di e mezzi. Analogamente le due stazioni della metropolitana su via dei Fori Imperiali sono oggetto di quotidiani da parte degli operatori del nucleo PolMetro della Questura di Roma. 

 

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