mercoledì 14 Ottobre 2026
Zohran Mamdani ph Ansa

Bufera sul sindaco Mamdani: Little Italy sparisce dalla mappa di New York tra le proteste degli italoamericani

Il primo cittadino di fronte alle proteste e alla richiesta formale della maggiore organizzazione di italoamericani ha dovuto piegarsi: “Vi aggiungerò alla mappa”

Di Laura Laurenzi
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I discendenti degli immigrati italiani giunti a New York tra la fine dell’800 e i primi anni del ‘900 si sono scagliati contro il sindaco della Grande Mela, Zohran . Pubblicando una mappa delle “Enclaves degli immigrati di New York”, il ha omesso di citare le numerose comunità italiane, così come quelle greche, ebraiche e irlandesi in favore delle minoranze etniche che più lo hanno sostenuto alle urne.

Idolo delle minoranze, primo sindaco musulmano di origini indiane e ugandesi, ha compiuto un passo falso che oggi sembra imperdonabile. Di fronte alla rabbia delle comunità non coinvolte e soprattutto davanti alla richiesta formale della , la maggiore organizzazione di italoamericani, ha annunciato di voler rimediare alla svista, aggiungendo Little Italy alla mappa.

La rabbia degli italoamericani di New York

La comunità italiana di New York, però, non perdona. “La scelta di Mamdani di cancellarci dalla mappa di questa città svela che è lui forse ad essere un estraneo”, ha dichiarato l’italoamericana Mary Barbera, sottolineando che molti giovani della sua comunità avevano deciso di sostenere l’attuale sindaco nella sua corsa al posto del solitamente favorito – e di origini italiane – Andrew .

La politica

La risonanza del gesto, però, è stata anche politica. La consigliera comunale Joann Ariola, repubblicana e residente nel Queens, ha definito il gesto di Mamdani “il più grande degli affronti” contro la comunità italoamericana di New York, che è tra le più grandi al mondo. I tre leader della Lega italoamericana dei Diritti, Anthony Colombo Jr., Mike Crispi e Gerard Marrone, hanno pubblicato una lettera di accusa contro il sindaco.

“Little Italy non sparirà mai, come non spariranno i quartieri storici di greci, irlandesi ed ebrei che hanno contribuito a costruire questa città”, si nella missiva. I tre hanno sottolineato la necessità di riconoscere e celebrare anche le nuove comunità di immigrati che sono giunte a New York, senza però dimenticare coloro che sono giunti ormai decenni fa.

Le comunità inserite da Mamdani nella mappa

Nella mappa, infatti, erano presenti le comunità etniche che hanno votato in massa Mamdani, contribuendo alla sua . Si tratta di Little Bangladesh, Little Egypt, Little Palestine, Little Senegal e molte altre. Piccole comunità che non si avvicinano per numero a quelle escluse, ma che comunque il primo cittadino ha voluto premiare per il loro sostegno. Una scelta che però potrebbe costargli caro e ricordargli che se si vogliono rispettare le minoranze, non bisogna mai dimenticare .

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