domenica 30 Agosto 2026

Ue: stop ai social per i minori di 13 anni? La proposta degli esperti

Di La Sintesi Online
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() – È necessario introdurre “una restrizione d’accesso armonizzata a livello ai social media e ad altri servizi digitali, inclusi gli assistenti virtuali basati sull’, per i minori di 13 anni”. E’ la conclusione cui è giunto il panel sulla online per i minori voluto dalla presidente della Commissione Europea der Leyen, che ha annunciato una proposta legislativa “dopo l’estate”, previa discussione nel collegio dei commissari. 

Von der Leyen ha definito l’approccio del panel di esperti, guidato da Joerg Fegert (psichiatra e psicoterapeuta per l’infanzia, docente all’Università di Ulm, in Baviera) e Maria Melchior (direttrice per la Ricerca all’Inserm di Parigi), “molto convincente”.  

Si può prevedere che la proposta che la Commissione presenterà in materia dopo la pausa estiva si ispirerà alle conclusioni del rapporto. 

Per gli esperti, “una restrizione d’accesso armonizzata faciliterebbe l’attuazione di criteri di verifica dell’età proporzionati e rispettosi dei diritti, e incoraggerebbe i requisiti di sicurezza fin dalla progettazione per i fornitori di social media e altri servizi digitali”.  

Secondo il rapporto, “al di sotto dei 13 anni, i bambini dovrebbero avere accesso limitato nel tempo ad ambienti social media plus (cioè social e simili, ndr) adeguati alla loro età solo con l’ e la supervisione dei genitori o in contesti educativi. Dai 13 anni in su, gli dovrebbero beneficiare di un utilizzo autonomo e in continua evoluzione di social media e altri servizi digitali sicuri e adeguati alla loro età”. 

armonizzate su un’età minima di 13 anni a livello Ue, notano gli esperti, “contribuirebbero al corretto funzionamento del unico, garantendo un quadro di conformità unico per i fornitori. Norme armonizzate faciliterebbero l’applicazione e la supervisione da parte delle autorità di regolamentazione sia a livello nazionale che a livello Ue. Garantirebbero inoltre un livello di protezione paritario per tutti i minori online nell’Ue, indipendentemente dal contesto socioeconomico, e nazionale”. 

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