lunedì 28 Settembre 2026

A Forum PA il confronto su eIDAS 2.0 ed Euro Digitale

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – L’evoluzione dei sistemi di riconoscimento e di pagamento è stata l’oggetto principale del panel intitolato “, Wallet, Euro Digitale e Sicurezza: cosa cambia per l’ecosistema Paese”, svoltosi il 11 giugno 2026 a Roma all’interno della cornice di Forum PA 2026 presso il Convention Center La Nuvola. L’incontro, promosso dall’ Giovani Innovatori (ANGI) in stretta con il Club Tecnologie dell’Informazione (CDTI), si è inserito nel calendario ufficiale della manifestazione per esaminare le implicazioni operative legate all’introduzione dell’EUDI Wallet, del corrispettivo nazionale IT Wallet e del percorso di implementazione della moneta elettronica comune. 

Il nucleo del dibattito si è concentrato sulle novità introdotte dal regolamento comunitario eIDAS 2.0, un testo legislativo che definisce gli standard tecnici per la creazione di un di identità digitale unico, decentralizzato e focalizzato sulla della riservatezza. Le relazioni presentate dagli esperti hanno evidenziato come l’adozione dei nuovi portafogli elettronici consentirà agli utenti di gestire le proprie credenziali, i documenti d’identità e le transazioni finanziarie attraverso sistemi di condivisione selettiva, che permettono di verificare gli attributi personali senza rivelare l’intera anagrafica. Questo passaggio richiede tuttavia un parallelo innalzamento dei livelli di cybersicurezza e di delle infrastrutture informatiche, considerate asset strategici per prevenire violazioni sistemiche all’interno di un ecosistema che vede la convergenza di istituzioni pubbliche, istituti di credito, imprese private e cittadini. 

L’approfondimento delle singole aree di intervento è stato guidato da una delegazione di accademici e consulenti del settore della digitalizzazione. Ai hanno preso parte Maria Pia Giovannini, Presidente del CDTI, e Alessandro Musumeci, Vicepresidente dell’associazione e docente presso l’Università UNINT, affiancati da Gianluca Duretto, anch’egli del medesimo ateneo romano. Il quadro delle sfide tecniche e dei modelli di protezione dei flussi informativi è stato completato dagli interventi di Giovanni Manca, specialista in sicurezza informatica e digitalizzazione dei processi, di Alessandro Alessandroni, consulente in sistemi biometrici e protezione dei dati personali, e di Enrica Massella, esperta in strategie di trasformazione digitale. I relatori hanno concordato sulla necessità di affiancare all’evoluzione dell’hardware e del software una solida impalcatura regolatoria, fondata su una collaborazione costante tra gli organismi di ricerca universitari e il tessuto imprenditoriale privato. 

 

 

 

La necessità di un allineamento tra le diverse componenti del sistema produttivo e istituzionale è stata richiamata a conclusione dell’incontro. Gabriele Ferrieri, Presidente di ANGI, ha esaminato le prospettive di sviluppo aperte dalle nuove tecnologie dichiarando che: “La costruzione di un ecosistema digitale moderno passa attraverso il confronto tra istituzioni, imprese ed esperti. Identità digitale, sicurezza e nuovi strumenti come l’EUDI Wallet e l’Euro Digitale rappresentano opportunità concrete per rendere i servizi più efficienti e vicini ai cittadini. Come ANGI continueremo a promuovere occasioni di dialogo e approfondimento su questi temi, perché l’innovazione deve essere un motore di crescita e competitività per tutto il Paese”. La sintesi del panel di Forum PA evidenzia come la riuscita della transizione digitale italiana sia subordinata alla diffusione di competenze specialistiche diffuse e all’adozione di soluzioni tecniche in grado di recepire tempestivamente le direttive di sicurezza europee. 

—

tecnologia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata