domenica 30 Agosto 2026

A Spoleto trionfo di Yannick Nézet-Séguin con Beatrice Rana e la London Symphony Orchestra

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – A Spoleto una piazza del Duomo gremita ha accolto venerdì sera, 3 luglio, uno degli appuntamenti più attesi: il debutto al dei Due Mondi di Yannick Nézet-Séguin, tra i più autorevoli direttori della scena musicale internazionale, alla guida della London Symphony insieme alla pianista Beatrice Rana.  

Nel panorama della musica classica contemporanea, pochi nomi evocano la stessa energia dinamica, freschezza e audacia di Yannick Nézet-Séguin: il direttore d’orchestra canadese – alla guida di istituzioni come la Metropolitan Opera di New York (Met), la Orchestra e l’Orchestre Métropolitain di Montréal, direttore del di Capodanno dei Wiener Philharmoniker del 2026 – ha saputo scardinare i cliché della figura del “maestro” rigido e distaccato, portando sul un approccio empatico, inclusivo e profondamente comunicativo. Un Maestro fuori dagli schemi, che all’eccellenza professionale unisce uno stile unico, eccentrico ed elegante: Rolex dal 2024, Nézet-Séguin ha diretto il Rolex Ambassadors Concert al Palais Garnier di .  

  

A Spoleto ha portato un interamente dedicato a Sergej Rachmaninov, con la Rapsodia su un tema di Paganini e la Sinfonia n. 2 in mi op. 27, in un percorso musicale capace di restituire tutta la ricchezza espressiva del compositore russo. Acclamata per la raffinatezza del tocco e la profondità interpretativa, Beatrice Rana ha affrontato la Rapsodia valorizzandone il virtuosismo e il serrato con l’orchestra. Nella seconda parte della serata, Yannick Nézet-Séguin ha guidato la London Symphony Orchestra nell’esecuzione della Sinfonia n. 2., traghettando il pubblico nei quattro movimenti dall’ansiosa cupezza iniziale al lirismo dell’Adagio fino all’energia luminosa del finale.  

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