lunedì 26 Ottobre 2026

Alzheimer, Spadin (Aima): “Rapid importante per nuove terapie”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Con la prospettiva delle nuove terapie c’è una necessità di integrazione tra territorio e centri di cura che è assolutamente stata in da Rapid. I e le famiglie hanno bisogni a 360 gradi perché sono state trascurate in questi anni. I bisogni sono tanti: sono quelli dei , della equità di accesso ai servizi, alla e alle ”. I pazienti e i caregiver “hanno bisogno di trovare una rete di cura degna di questo nome, che sia uniforme su tutto il territorio “. Lo ha detto Patrizia Spadin, dell’Aima- italiana malattie di Alzheimer, commentando la pubblicazione del documento di consenso del progetto Rapid (Revolutionizing Alzheimer’s Patient care model. Initiatives Driving the future) realizzato con il supporto di Eisai Italia e il coordinamento metodologico di Iqvia. 

“Rapid serve per mettere a terra tutta la competenza che è necessaria sia per la diagnosi precoce e tempestiva, sia con sintomi conclamati – spiega Spadin – Il panorama è di 2 classi di pazienti: quelli che hanno la malattia oggi e che peggioreranno nel corso del tempo e quelli che avranno la malattia domani e che hanno bisogno di trovare una competenza molto avanzata che sia in grado di individuare i segnali di malattia e di farli accedere ai trattamenti oggi ancora non a nostra disposizione”. 

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