giovedì 13 Agosto 2026
caldo ph ai

Caldo record fino al 10 agosto, poi arrivano i temporali

L'Italia affronta una nuova e intensa ondata di calore africano che interesserà soprattutto il Centro-Nord con temperature vicine ai 40 gradi

Di Sharon Costa
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

La quarta intensa ondata di caldo dell’estate 2026 continua a interessare gran parte dell’Italia e, secondo le , accompagnerà il Paese almeno fino all’8-10 agosto. Le temperature più elevate interesseranno soprattutto il Centro-Nord, dove in diverse città il termometro potrà raggiungere o sfiorare i 40 gradi. Dopo questa fase arriveranno temporali e un lieve calo termico, ma la diminuzione delle temperature non coinciderà con un reale sollievo perché l’umidità aumenterà sensibilmente, rendendo il clima ancora più afoso.

Il Centro-Nord resta sotto la morsa del caldo africano

, meteorologo de iLMeteo.it, spiega che “l’estate 2026 appare ormai destinata a superare quella del 2003 per calore complessivo, soprattutto al Nord e sulle regioni centrali tirreniche”. L’anticiclone africano continua infatti a mantenere la sua massima intensità sulla parte settentrionale della Penisola e sulle regioni centrali, mentre il Sud rimane più margini grazie all’azione delle brezze marine.

Le città che dovranno affrontare le condizioni più estreme saranno Firenze, dove le temperature potranno raggiungere i 40 gradi, e Bologna, con valori compresi tra 38 e 39 gradi. Anche Milano e Roma vivranno giornate particolarmente calde, con massime comprese tra 35 e 38 gradi, mentre Torino e oscilleranno tra 34 e 37 gradi. In queste condizioni aumenterà anche il disagio fisico, soprattutto durante le ore centrali della giornata e nelle aree urbane, dove l’asfalto e gli edifici trattengono il calore accumulato.

Il Sud beneficia delle brezze marine

La situazione risulterà leggermente diversa nelle regioni meridionali. Qui la presenza delle brezze provenienti dal mare limiterà in parte l’aumento delle temperature, evitando almeno per il momento valori estremi come quelli previsti al Centro-Nord. Napoli e raggiungeranno generalmente tra i 33 e i 35 gradi, mentre Palermo, e Catanzaro registreranno temperature comprese tra 32 e 35 gradi. Anche se il caldo resterà intenso, il maggiore ricambio d’ lungo le coste contribuirà a contenere l’effetto dell’anticiclone africano.

Perché il caldo continua a intensificarsi

Secondo gli esistono diversi fattori che alimentano questa fase di temperature eccezionalmente elevate. Il primo riguarda l’espansione della fascia climatica subtropicale, che negli ultimi anni ha favorito una maggiore presenza dell’anticiclone africano sul bacino del Mediterraneo e sull’Europa meridionale.

Un secondo elemento riguarda il Mediterraneo stesso, che durante l’estate accumula enormi quantità di energia termica. Trattandosi di un mare relativamente piccolo e quasi chiuso, il calore si disperde con maggiore difficoltà e continua ad alimentare masse d’aria sempre più calde e umide.

Gli esperti indicano inoltre la progressiva riduzione della superficie coperta da ghiacciai e polari come un altro fattore importante. La diminuzione dell’effetto albedo, cioè della capacità del ghiaccio di riflettere la radiazione solare, permette al terreno di assorbire una quantità maggiore di energia, contribuendo così all’aumento delle temperature.

Temporali in arrivo ma l’afa resterà elevata

Il calore accumulato nei prossimi giorni favorirà anche lo sviluppo di fenomeni temporaleschi, soprattutto durante le ore pomeridiane sulle Alpi e lungo la dorsale appenninica. Questi rovesci potranno risultare localmente intensi, accompagnati da forti raffiche di vento e concentrate in poco tempo.

Dopo il 10 agosto l’arrivo di correnti leggermente più fresche porterà un modesto calo delle temperature su diverse regioni italiane. Tuttavia il cambiamento non coinciderà con la fine del disagio climatico. L’aumento dell’umidità renderà infatti l’aria più pesante e l’afa continuerà a farsi sentire, soprattutto nelle città e nelle pianure del Centro-Nord, dove la sensazione di calore percepito potrà rimanere molto elevata anche con valori termici leggermente inferiori rispetto ai giorni precedenti.

Le previsioni per l’inizio della settimana

Nel corso del fine settimana e nei primi giorni della nuova settimana il quadro meteorologico cambierà poco. Sabato il sole dominerà su gran parte dell’Italia con caldo in ulteriore aumento e qualche rovescio sulle Alpi. Domenica il caldo intenso proseguirà al Centro-Nord, mentre i temporali interesseranno ancora le aree alpine e localmente gli Appennini. Lunedì lo scenario rimarrà simile, con temperature molto elevate, cielo generalmente soleggiato e nuovi temporali pomeridiani nelle zone montuose. La tendenza conferma quindi la persistenza dell’anticiclone subtropicale almeno fino alla seconda parte della prossima settimana.

Seguite La Sintesi sui nostri social!

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata