giovedì 13 Agosto 2026

Cameraman ucciso a Gaza, Al Jazeera contesta Idf: “Non era di Hamas, attacco deliberato”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
Al Jazeera ha respinto le accuse delle Forze di israeliane secondo cui uno dei suoi cameraman, ieri a , fosse un operativo di Hamas. L’emittente qatariota ha dichiarato in un comunicato di “condannare le accuse infondate dell’esercito di occupazione israeliano, che cercano di giustificare i suoi crimini contro i e i cameraman di Al Jazeera a Gaza, il più recente dei quali è l’ del cameraman Ahmed Wishah”. 

Ieri sera le Idf hanno dichiarato in un comunicato che Wishah è ucciso in un “ preciso” insieme ad altri due militanti di Hamas, e che aveva servito nella milizia come “operativo cecchino”. “In parallelo al suo lavoro come fotoreporter di Al Jazeera negli ultimi anni, Wishah era un operativo nell’ala di Hamas”, ha detto l’esercito, senza fornire a sostegno delle accuse. 

Nella sua dichiarazione, Al Jazeera ha affermato che una “campagna israeliana di incitamento ha diffuso incessantemente false accuse e illazioni infondate” contro il proprio personale. L’emittente ha definito lo sforzo una “campagna diffamatoria” e “un tentativo trasparente e futile di giustificare il deliberato attacco a giornalisti e cameraman”, aggiungendo che “questi tentativi non ingannano nessuno”.  

Secondo l’ong senza frontiere, le forze israeliane hanno ucciso più di 220 giornalisti da quando è scoppiata la guerra a Gaza, di cui almeno 70 nell’esercizio delle loro funzioni professionali. Le Idf hanno affermato di non prendere di mira deliberatamente i giornalisti. 

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