lunedì 28 Settembre 2026

Cameraman ucciso a Gaza, Al Jazeera contesta Idf: “Non era di Hamas, attacco deliberato”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) –
Al Jazeera ha respinto le delle Forze di israeliane secondo cui uno dei suoi cameraman, ucciso ieri a Gaza, fosse un operativo di . L’emittente qatariota ha dichiarato in un comunicato di “condannare le accuse infondate dell’ di occupazione israeliano, che cercano di giustificare i suoi crimini contro i giornalisti e i cameraman di Al Jazeera a Gaza, il più recente dei quali è l’ del cameraman Ahmed Wishah”. 

Ieri sera le Idf hanno dichiarato in un comunicato che Wishah è stato ucciso in un “attacco preciso” insieme ad altri due di Hamas, e che aveva servito nella milizia come “operativo “. “In parallelo al suo lavoro come fotoreporter di Al Jazeera negli ultimi anni, Wishah era un operativo nell’ala di Hamas”, ha detto l’esercito, senza fornire prove a sostegno delle accuse. 

Nella sua dichiarazione, Al Jazeera ha affermato che una “campagna israeliana di incitamento ha diffuso incessantemente false accuse e illazioni infondate” contro il proprio personale. L’emittente ha definito lo sforzo una “campagna diffamatoria” e “un tentativo trasparente e futile di giustificare il deliberato attacco a giornalisti e cameraman”, aggiungendo che “questi tentativi non ingannano nessuno”.  

Secondo l’ong Reporter senza frontiere, le forze israeliane hanno ucciso più di 220 giornalisti da quando è scoppiata la guerra a Gaza, di cui almeno 70 nell’esercizio delle loro funzioni professionali. Le Idf hanno affermato di non prendere di mira deliberatamente i giornalisti. 

—

internazionale/

webinfo@adnkronos.com ( Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata