sabato 11 Luglio 2026

Carburanti: piano accise ‘mobili’, cosa succede dal 7 giugno

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Nuova proroga degli sconti sui dal 7 giugno. Si tratterebbe del quarto intervento dopo l’avvio degli sconti il 18 marzo per contenere i ricari dei carburanti a causa dei rialzi del per la guerra in . Il rinnovo è affidato ad ministeriale da pubblicare in Gazzetta ufficiale entro domani a mezzanotte, data di scadenza dell’ultima proroga.  

A differenza delle prime edizioni che prevedevano una sforbiciata stabilita preventivamente (nell’ round pari a 6 centesimi per la benzina e 10 per il ), questa volta si introdurrebbero le accise mobili, ovvero legate a doppio filo all’extra-gettito Iva dovuto ai ricari. Dunque, una misura che si ‘autofinanzia’ a beneficio delle casse dello Stato, traducendo in sconti sul litro ogni centesimo in termini di entrate aggiuntive. Il punto che sarà chiaro solo nelle prossime ore sarà il quantum, che dipenderà da aspetti tecnici come l’extra-gettito e le condizioni di . Da notare che i recenti cali dei carburanti generebbero un extra-gettito inferiore ai 190 milioni quantificati in occasione dell’ultimo intervento. Ne consegue che un eventuale nuovo taglio sulla base di un’accisa mobile sarebbe più basso di quello attuale ma con impatto pressoché immutato per le tasche dei conducenti, in quanto riparametrato secondo le oscillazioni delle quotazioni. Il sarebbe in linea con il progressivo esaurimento dello sconto che è comunque nei piani del governo.  

Tramontata al momento l’ipotesi del voucher per i meno abbienti, l’intervento sulle accise – secondo le associazioni dei consumatori – è necessario per sostenere le famiglie che diversamente si ritroverebbero con pari a circa 3 per un pieno di benzina verde e di 6 per il diesel. 

 

economia

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