giovedì 16 Luglio 2026

Casini (Aubac): “I nuovi Pai non sono vincoli ma strumenti per lo sviluppo”

Di La Sintesi Online
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() – “I nuovi Pai distrettuali non rappresentano un insieme di nuovi vincoli, ma strumenti per rendere più sicuro lo sviluppo dei territori. Le aree di pericolo non sono cambiate: è stata invece armonizzata la loro rappresentazione cartografica e sono state introdotte regole più flessibili, più moderne e più orientate allo sviluppo”. Lo ha dichiarato Marco Casini, segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale (Aubac), durante l’incontro ‘Pai distrettuali Aubac. , salvaguardie e attuazione’, svoltosi presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

“Per la prima volta – ha spiegato Casini – tutto il territorio del distretto utilizza la stessa rappresentazione delle aree di pericolo e di rischio, con criteri omogenei, scale uniformi e regole . Fino a oggi ogni e ogni Comune applicavano strumenti diversi, ereditati dal passato. Abbiamo riunito questo normativo, lo abbiamo semplificato e aggiornato, introducendo più adatte alle esigenze attuali, anche di favorire la rigenerazione urbana e di ridurre il consumo di suolo”. 

Rispondendo ai timori di alcuni locali su un possibile rallentamento degli , Casini ha sottolineato che “è esattamente il contrario. Le nuove norme sono più attente, più flessibili e più orientate allo sviluppo, perché non può esserci sviluppo senza sicurezza. I Pai indicano con maggiore chiarezza dove e come è possibile intervenire, semplificando anche i percorsi autorizzativi e definendo in modo più preciso competenze e procedure. Questo renderà più semplice prevenire il rischio, realizzare interventi e programmare lo sviluppo dei territori”, ha concluso Casini. 

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