giovedì 13 Agosto 2026

Caso Minetti, da Procura generale di Milano verifiche su sentenza di adozione in Uruguay e assenza indagini su di lei all’estero

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Nuove verifiche della Procura generale di Milano su , l’ex consigliera regionale graziata dal Presidente della , dopo la richiesta del Quirinale avanzata alla luce di notizie di stampa che, se confermate, minerebbero i fondamenti alla base della grazia concessa per “motivi umanitari”. Minetti era stata condannata per favoreggiamento della nel caso Ruby bis e nel processo sui rimborsi della Regione

La Procura, alla quale era stata fornita la sentenza uruguaiana di adozione poi recepita da un tribunale , sta acquisendo “alla fonte” il verdetto per “verificarne la veridicità”. L’accertamento, si apprende da fonti qualificate, fa parte degli approfontdimenti richiesti in alla grazia concessa a Minetti e ancorata all’adozione di un minore straniero con problemi di salute.  

La Procura prima di esprimere il parere positivo (non vincolante) sulla grazia a Minetti, aveva già verificato l’assenza di indagini sull’ex consigliera regionale al di fuori dell’Italia. “Dalle verifiche fatte non risultano procedimenti a suo carico” in Uruguay spiega una fonte, “ora sarà l’ a verificare se in qualche cassetto di qualche sperduto commissariato spunterà qualcosa”. Gli inquirenti erano a conoscenza sia dei suoi spostamenti in Uruguay, dove si è verificata l’adozione che ha contribuito alla grazia, sia negli Stati Uniti dove il bambino ha subito un delicato intervento chirurgico, mentre risulterebbe sconosciuta la sua presunta presenza a delle in Spagna. “Faremo altre verificare, come ci viene chiesto”. Ieri, la stessa Minetti ha ribadito “di non essere mai stata indagata, né di aver mai ricevuto comunicazioni di indagini a mio carico, né in Uruguay né in Spagna”. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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