giovedì 13 Agosto 2026

Caso Minetti, pg di Milano: “Su grazia attivata con massima urgenza l’Interpol”

Di La Sintesi Online
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() – Sul caso Minetti “stiamo facendo partire gli accertamenti, a tutto campo, investendo del compito l’Interpol, raccomandando la massima urgenza. Siamo al e speriamo di poter chiarire, è nell’interesse di tutti”. Così, in merito alla grazia concessa all’ex consigliera del Pdl condannata per il caso Ruby e per il processo sui regionali, la procuratrice generale di Milano Nanni che ha firmato, insieme al sostituto procuratore Gaetano Brusa pg, il parere positivo della .  

“I fatti” riportati dalla “sono gravissimi, ma da verificare. Vorrei accertare prima come cittadina, poi come magistrata, poi come come magistrata coinvolta in questa vicenda i fatti, vediamo se riusciamo”, ha continuato. “La delega per nuovi accertamenti è ampia, abbiamo attivato con urgenza l’Interpol, quindi ragioneremo e valuteremo in base agli esiti o li estenderemo fino ad avere un quadro completo” aggiunge la pg Nanni. 

“Siamo stati diligenti, magari non perspicaci, ma abbiamo fatto tutti gli accertamenti che normalmente ci vengono delegati. Abbiamo agito sulla base di una delega classica del ministero della che viene attivata in casi simili”, ha poi aggiunto. 

“Se gli accertamenti che ci sono stati delegati fossero stati incompleti il ministero avrebbe potuto chiedere un supplemento di istruttoria, ma così non è stato e il ministero ha ritenuto gli accertamenti idonei, sufficienti, per formulare il proprio parere” precisa quindi Brusa. 

Dopo questo supplemento di indagini, tramite l’Interpol, la Procura generale di Milano dovrà pronunciarsi nuovamente: “Siamo sempre tenuti a un parere che potremmo modificare” sottolinea la procuratrice generale. Nei confronti di la grazia concessa è ‘condizionata’ alla non commissione di reati per un periodo di cinque anni, una sorta di ‘pena sospesa’ che verrebbe revocata in caso di situazioni illecite. 

 

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