giovedì 13 Agosto 2026

Ceuta, Fratoianni: “Attacco pianificato contro Spagna perché Sanchez è un problema”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Credete davvero che quello che è successo a Ceuta sia accaduto per caso? Io non lo credo: sono convinto che sia sia trattato di un vero vero e proprio attacco, costruito e pianificato a tavolino”. Nicola , segretario di Sinistra Italiana, fornisce la sua analisi dopo la crisi migratoria di Ceuta. Circa 50mila persone sono entrate dal Marocco nell’exclave spagnola in tra giovedì e venerdì. Ad oggi, secondo il di Madrid, quasi tutti i migranti hanno lasciato Ceuta per far ritorno in Marocco. 

Secondo Fratoianni, “ci sono molti indizi” per ritenere che il maxiesodo faccia parte di un piano. “Ve ne voglio citare almeno : il primo, nei giorni circolavano in rete molte fakenews che dicevano che quel giorno la frontiera sarebbe stata aperta o almeno non controllata e che chi arrivava a Ceuta sarebbe stato regolarizzato. Il secondo indizio: il Marocco è il principale alleato di Netanyahu in quell’area del mondo, si scambiano favori, cooperazione militare , e molti soldi sono arrivati di recente dagli Usa Uniti al Marocco. Il terzo indizio: la polizia marocchina evidentemente ha chiuso un occhio se non due perché altrimenti è impossibile non accorgersi di 60mila persone che in poche ore attraversano una frontiera per quanto breve”. 

“E subito dopo che è successo? È partita – prosegue il leader rossoverde – la grancassa della propaganda: Elon Musk ha un video che, con l’intelligenza artificiale, paragona quello che accadeva in quei minuti all’invasione degli zombie. La destra di tutta Europa – i nazisti dell’Afd, i fascisti di Vox e della Le Pen, e Giorgia Meloni – hanno gridato all’invasione”. 

 

Quindi, riflettori sul presidente del Consiglio: “Giorgia Meloni addirittura ha sospeso Schengen eppure Giorgia Meloni la geografia la conosce: lo sa che Ceuta è si spagnola ma è in Africa e che da lì non c’è nessun libero accesso e che non c’era nessun pericolo per l’area Schengen. Perché hanno fatto tutto questo? Perché questo coordinamento così rapido fra le peggiori destre del nostro Continente e non solo?”.  

“Perché – insiste Fratoianni – Sanchez è un problema, perché la Spagna è un problema che va rimosso: lo è perché si è opposta con più determinazione e con parole chiare al genocidio in Palestina da parte di Israele, lo è perché ha detto no con la schiena dritta alla guerra illegale di contro l’. E lo è anche perché la sua economia, frutto di politiche progressiste, corre più veloce di quella delle altre, della nostra per esempio”. 

“Allora siamo di fronte a un salto di qualità : l’internazionale nera è passata da manipolare le informazioni, controllare le , inquinare il dibattito pubblico, a costruire veri e propri fatti ed incidenti per colpire le democrazie. Prima che sia troppo tardi – conclude Fratoianni – li dobbiamo fermare, li dobbiamo fermare per salvare la democrazia in Italia e in Europa. Cominciamo dalle prossime elezioni”. 

politica

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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