giovedì 20 Agosto 2026

Cina, condannato all’ergastolo fondatore di Evergrande

Di La Sintesi Online
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() – Un tribunale di Shenzhen, nella Cina meridionale, ha oggi all’ergastolo il fondatore del colosso immobiliare Evergrande e ha inflitto alla società e a una sua controllata una di 15,82 miliardi di yuan (oltre 2,4 miliardi di dollari), dopo il clamoroso default del 2021 che ha sconvolto il mercato immobiliare . A lungo Evergrande Group è il protagonista del settore, cavalcando l’onda di un boom decennale e alimentando il sogno di milioni di famiglie di una casa di proprietà. Tuttavia, il suo accesso al credito si è drasticamente ridotto quando il ha introdotto restrizioni sui prestiti e contro le speculazioni e cinque anni fa la società è andata in default alla luce dell’impossibilità di ripagare i creditori. 

Il fondatore, Xu Jiayin, noto come Hui Ka Yan in cantonese, è stato condannato all’ergastolo per una serie di , tra cui “frode finanziaria su larga scala”. “Xu Jiayin è stato condannato per molteplici reati, multato, ha ricevuto l’ergastolo, la revoca a vita dei diritti politici e la confisca di tutti i suoi beni personali”, ha comunicato il Tribunale di Shenzhen, nella provincia del Guangdong, in un post sul suo account WeChat.  

Tra il 2016 e il 2021, Evergrande e Xu, in qualità di amministratore delegato, “hanno violato le leggi nazionali perpetrando frodi finanziarie continue e su larga scala e utilizzando altri mezzi per gonfiare il patrimonio e occultare le passività”, ha affermato il tribunale, aggiungendo che tramite appropriazioni indebite le parti “hanno ottenuto il di istituti finanziari”, che non sono stati comunque identificati. Ad Xu si era dichiarato colpevole di accuse che includevano anche appropriazione indebita. Altri cinque alti dirigenti del Gruppo Evergrande sono stati condannati oggi a pene detentive che vanno dai sei ai diciotto anni per reati tra cui frode. 

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