venerdì 16 Ottobre 2026

Devendra Banhart e Jovanotti le prime sorprese del festival di Rick Rubin

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Sotto un sole a picco sulla Val d’Elsa, tra le colline di Monteriggioni e il borgo di Mensano, in provincia di Siena, centinaia di persone hanno scelto di seguire una fatta di mistero e scoperta. Poche tracce online, indicazioni minime e una promessa: lasciarsi guidare dall’ignoto per entrare nel cuore del of the Sun, la nuova rassegna ideata da Rick Rubin per celebrare il solstizio d’ attraverso una artistica internazionale. 

Il festival si è aperto in un clima sospeso tra contemplazione e sperimentazione. A Mensano, frazione del comune di Casole d’Elsa, nel primo pomeriggio, Devendra Banhart ha inaugurato la giornata con una performance essenziale, solo voce e chitarra, trasformando il soundcheck in concerto senza soluzione di continuità. Il e musicista statunitense, ticonosciuto a livello internazionale come pioniere e pilastro dei generi freak folk e New Weird America, ha invitato il pubblico a mettere da parte i telefoni e ha aperto anche a un inatteso momento di dialogo, lasciando a una riflessione filosofica sul rapporto tra coscienza e tecnologia. Dopo una al Circolo Ricreativo del borgo, il flusso del festival si è rimesso in movimento tra le strade della campagna toscana, alla ricerca delle successive tappe. 

Nel pomeriggio, a Colle Val d’Elsa, il programma ha proseguito con Joep Beving, mentre l’attesa cresceva per quello che sarebbe stato il momento più inatteso della giornata. La grande è arrivata infatti con Jovanotti, protagonista assoluto del primo giorno della rassegna. Sul sagrato della piccola chiesa di Santa Maria Assunta, in uno spazio improvvisato e ridotto ai grandi palchi a cui è abituato, il cantautore ha scelto la via dell’essenzialità. Nessuna scaletta definita, solo istinto e contatto diretto con il pubblico. Un’esibizione intensa, seguita da un pubblico selezionato e da alcuni volti noti del cinema italiano, tra cui Riccardo Scamarcio, Benedetta Porcaroli e Alessandro Borghi, presenti tra gli spettatori. Tra i pubblico anche Jack Dorsey. Il Festival of the Sun, organizzato dal celebre produttore statunitense Rick Rubin, si conferma così un esperimento culturale fuori dagli schemi: non un evento di massa, ma un percorso diffuso tra i borghi, dove la musica si intreccia con la filosofia, la natura e l’idea stessa di comunità artistica. a Colle di Val d’Elsa la giornata clou con esibizioni a sorpresa e per ora i nomi dei cantanti sono sempre top secret. 

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