giovedì 8 Ottobre 2026

Dieta e abitudini per l’eterna giovinezza, i consigli dell’esperto: “Mantenere attivo il cervello”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
Dormire almeno sette-otto ore a notte, mantenere il attivo e non trascurare i rapporti sociali. Sono alcuni dei consigli del professor Silvio Garattini, intervenuto oggi in collegamento con La volta buona per parlare di e dei comportamenti che possono contribuire a vivere in perfetta . 

Secondo Garattini, non bisogna però concentrarsi su un singolo alimento o lasciarsi condizionare dalle mode del momento. “Non bisogna fissarsi su alcuni alimenti, quanto sulla quantità”, ha spiegato il , invitando a non considerare prodotti come il kefir come alimenti di garantire longevità. 

Il kefir, ha sottolineato Garattini, può avere una sua utilità come “stimolante e lassativo”, ma “non ha nulla a che fare con la longevità”. Il punto, secondo il professore, è che non esiste un alimento che fa miracoli: “Ci sono decine di fattori che devono essere utilizzati, non è con un alimento specifico che si ottiene la longevità. Sono solo dei rimedi che si possono utilizzare”. 

Tra gli aspetti più importanti indicati da Garattini ci sono i rapporti sociali e soprattutto, l’importanza di mantenere il cervello attivo. “Bisogna mantenere attivo il cervello, non fermarsi: se ci si ferma, diminuisce l’ cognitiva”. Un’altra abitudine fondamentale riguarda l’utilizzo del telefono, soprattutto al mattino e prima di andare a letto. Secondo Garattini, sarebbe meglio evitare di guardare il telefono appena ci si alza e prima di dormire, perché l’esposizione continua a nuovi stimoli interferisce con la concentrazione. 

Anche sul bere , il consiglio è quello di evitare gli eccessi. Bere acqua “fa benissimo”, ha spiegato il professore, ma senza esagerare: assumere circa litri al giorno “vuol dire far lavorare troppo i reni”. Garattini ha consigliato una quantità di circa uno-un litro e mezzo al giorno. Infine, l’importanza del sonno. Durante la notte, ha spiegato Garattini, l’organismo elimina le scorie. Il loro accumulo, dovuto all’assenza di riposo, può avere sul funzionamento del cervello. Per questo è importante dormire almeno sette-otto ore per notte. 

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