mercoledì 14 Ottobre 2026
Duplice femminicidio

Duplice femminicidio in provincia di Napoli: i corpi rinvenuti in un cantiere abbandonato

Il responsabile è stato fermato da carabinieri di Cercola e trasferito presso il carcere di Poggioreale

Di Maria Vittoria Ciocci
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I corpi di due donne sono stati rinvenuti in un edile fatiscente in viale Italia a Pollena Trocchia, in provincia di . Il luogo era abbandonato, dopo che nel 1992 i lavori vennero interrotti per l’infortunio di un operaio. Le vittime sono una 29enne casertana e una 49enne ucraina. Uccise in due giorni diversi – precisamente il 16 e il 17 maggio –, da un uomo di 49 anni di Sant’Anastasia. Quest’ultimo, fermato dai di Cercola su richiesta della Procura della Repubblica di Nola, avrebbe confessato.

Secondo gli inquirenti, il femminicidio sarebbe avvenuto a seguito di un diverbio legato al compenso per un presunto rapporto sessuale. I pm sono ora impegnati nella ricostruzione della dinamica: una violenta discussione sfociata in aggressione fisica, a seguito della quale il 49enne avrebbe spinto le vittime nel vuoto, facendole precipitare lungo il varco predisposto – nel progetto del cantiere – per l’ascensore.

In una nota, scritta dal procuratore Marco De Gaudio, si specifica che le sono solo all’inizio e necessitano di ulteriori accertamenti. In attesa della sentenza del giudice, è stato predisposto il provvedimento precautelare per l’indagato, che nel frattempo è stato trasferito presso il Poggioreale di Napoli. 

“Esprimo profondo rammarico per il duplice omicidio delle due donne ritrovate nel cantiere edile in viale Italia. Un episodio di , l’ennesimo che crea enorme sconforto”, ha affermato il sindaco di Pollena Trocchia Esposito. Ha poi ribadito: “Ci fu un incidente sul che bloccò i cantieri e da allora i palazzi erano rimasti incompiuti. Da poco avevano riaperto i cantieri per permettere il completamento di almeno una parte dell’edificio”.

Ha infine chiarito: “L’area circostante al fabbricato è chiusa e ‘è una recinzione che mette in la zona. Per entrarci senza autorizzazioni bisogna scavalcare invadendo così una proprietà privata. La struttura, comunque, non è sotto sequestro”.

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