giovedì 16 Luglio 2026

Egpa, Fede (AstraZeneca): “Benralizumab riduce anche uso corticosteroidi”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “L’approvazione della rimborsabilità da parte di Aifa – Agenzia del farmaco, di benralizumab in Egpa, granulomatosi eosinofila con poliangioite, rappresenta un traguardo importante in una patologia rara e complessa che in Italia riguarda 1.400 persone. Questo traguardo lo si è raggiunto grazie ai risultati dello studio Mandara, il primo trial testa a testa tra 2 biologici, che ha fornito dei risultati fondamentali in termini di raggiungimento di remissione clinica nel 58% dei soggetti, e un’importante riduzione dell’uso dei corticosteroidi orali in oltre l’80% dei soggetti. In ben il 40% di questi si è avuta addirittura la totale sospensione dell’uso degli stessi corticosteroidi”. Lo ha detto Raffaella Fede, medico AstraZeneca Italia, oggi a Milano all’incontro con la stampa dedicato al rimborso per l’estensione di indicazione di benralizumab nell’Egpa. 

“Da un punto di vista scientifico questi hanno una certa rilevanza a livello internazionale – sottolinea Fede – ma anche dal punto di vista scientifico se ne trae un certo beneficio per i pazienti, sia in termini di raggiungimento di remissione clinica, sia in termini di riduzione dell’ del corticosteroide orale e di tutte quelle che sono le complicanze” correlate, migliorando “la qualità dei pazienti. Benralizumab rappresenta il biologico diretto contro il recettore dell’interleuchina 5 espresso sugli eosinofili – spiega – E’ una grande innovazione nell’ambito della medicine per le patologie che vedono i granulociti eosinofili con un ruolo centrale nel pattern dell’infiammazione. Grazie allo studio Mandara e all’indicazione delle Egpa, possiamo affermare il valore clinico e scientifico in termini sia di efficacia che di di benralizumab in questi ambiti”. 

La stessa estensione dell’indicazione, inizialmente per “l’asma severa, che oggi parte da 150 eosinofili e non più da 300 – aggiunge Fede – è un’ulteriore grande conferma del valore di questo farmaco biologico nell’ambito delle patologie guidate dall’eosinofilo. AstraZeneca da sempre ha una grande ambizione nell’ambito respiratorio e immunologico, che è quella della remissione. Lo abbiamo sicuramente con l’Egpa, con lo studio Mandara, ma lo vediamo anche nell’ambito dell’indicazione di benralizumab per l’asma severa, così come in tutti gli altri biologici e nuovi trattamenti in sviluppo attualmente su queste patologie respiratorie e immunologiche. In particolare – conclude – sono in elaborazione nuove molecole con ben 15 studi di ricerca e sviluppo in fase 3 nel nostro Paese, con un ruolo centrale dell’Italia proprio nell’innovazione di molecole e di soluzioni per i bisogni clinici non ancora soddisfatti”. 

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