giovedì 16 Luglio 2026

Energia: l’Ue a Meloni, “usate i fondi già disponibili”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() – In questa fase, bisogna concentrarsi sull’utilizzare pienamente i “consistenti finanziamenti Ue” già disponibili, mentre la Commissione esplorerà il quadro delle “flessibilità” già esistenti. E’ la linea delle prime risposte che la dà alla lettera inviata dalla Giorgia Meloni ha inviato alla presidente , chiedendo di estendere anche all’energia le flessibilità concesse per la spesa nella .  

Per il portavoce all’ Balazs Ujvari, “in questa fase l’obiettivo è sfruttare appieno i consistenti finanziamenti Ue già disponibili. Come ha ricordato la presidente stessa, dopo il Consiglio Europeo informale a Cipro, sono già stati stanziati circa 300 miliardi di euro per energetici attraverso strumenti come NextGenEu, la di coesione, ma anche il Fondo per la modernizzazione, con circa 95 miliardi di euro ancora da utilizzare”.  

“Rimangono quindi – ricorda Ujvari – circa 95 miliardi di euro nel bilancio Ue da impiegare in questo settore. L’obiettivo principale ora è garantire che gli Stati membri utilizzino effettivamente i fondi rimanenti”.  

“Oltre ai finanziamenti pubblici – continua Ujvari – stiamo lavorando anche per mobilitare investimenti privati. Un punto che vorrei sottolineare è che di recente abbiamo reso più flessibile il quadro degli aiuti di Stato, per sostenere proprio questo tipo di investimenti, anche nel contesto della scarsità energetica e degli alti “. 

Per la portavoce capo Paula Pinho, “non entreremo nei dettagli della lettera del primo ministro Meloni e, naturalmente, risponderemo il prima possibile. Ora stiamo monitorando attentamente la situazione, anche per quanto riguarda l’energia, e saremo pronti a esaminare il quadro delle flessibilità esistenti nel quadro della governance fiscale dell’Ue”.  

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata