giovedì 16 Luglio 2026

Estate 2026, Messina (Assoturismo): “Parola chiava è prossimità, Italiani in auto verso mete nazionali”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Quest’anno la parola chiave delle vacanze è prossimità. In un contesto internazionale segnato da forte incertezza, gli italiani scelgono di restare entro i confini e di muoversi soprattutto con il mezzo proprio, anche per tenere sotto controllo il budget di viaggio”. Lo afferma il presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio , in una dichiarazione all’Adnkronos, in vista delle prossime vacanze estive, la cui prova generale può essere considerata il del , . “L’auto resta il principale mezzo di spostamento per questo tipo di vacanza”, prosegue Messina. “Di norma la quota di chi raggiunge le destinazioni meglio collegate oscilla tra il 55% e il 58%, ma considerando l’insieme dei flussi siamo intorno al 70%. E quest’anno l’uso del mezzo proprio, dall’auto al camper fino alla moto, sembra in aumento”. 

Del resto, in questo contesto, argomenta Messina “il taglio delle accise sui , ancora in vigore in questi giorni, si sta rivelando una misura utile anche per il turismo. Quando le usano l’auto per spostarsi, ogni intervento che alleggerisce il costo degli spostamenti è benvenuto, – spiega Messina – perché si traduce in maggiore capacità di muoversi e in una ricaduta diretta sui territori che le accolgono. I conflitti e le tensioni internazionali non fermeranno la voglia di viaggiare, ma la stanno reindirizzando: le destinazioni italiane sapranno intercettare questa domanda di sicurezza, di natura e di controllo del budget di spesa”.  

Secondo Assoturismo le tensioni geopolitiche e l’instabilità dei costi dei trasporti stanno spingendo molti italiani a preferire le mete nazionali, sia per una rassicurazione psicologica sia per una migliore gestione degli imprevisti, ma stanno orientando anche molti europei verso destinazioni a breve raggio in . È un al turismo di prossimità che, per diverse ragioni strategiche, favorirà soprattutto le destinazioni balneari, dei laghi e le aree del turismo open air. A pesare sono tre fattori: la possibilità di raggiungere la con il mezzo proprio, auto o camper, evitando i rischi legati ai collegamenti aerei e agli aumenti tariffari dei diversi sistemi di trasporto; una maggiore flessibilità di spesa, grazie alla possibilità di gestire in autonomia alcuni costi e di avere un controllo diretto sul budget della vacanza; e la disponibilità dei servizi complementari garantiti dalle destinazioni italiane, che riduce il bisogno di spostamenti sul e rende più rilassante il soggiorno, in particolare per le famiglie. (di Cristina Armeni) 

economia

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