mercoledì 28 Ottobre 2026

Farmaceutica, Panella (AstraZeneca): “L’oncologia cambia, puntiamo su cure sempre più precoci e personalizzate”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – “Agire sempre prima contro il tumore, sviluppare nuove combinazioni di farmaci e rafforzare la medicina di precisione. Sono alcune delle direttrici su cui si sta muovendo la oncologica, come emerge dai dati presentati all’Esmo di Madrid. Questo rappresenta un momento importante. I quattro studi presentati nelle sessioni plenarie riflettono la direzione che sta prendendo l’oncologia: intervenire più precocemente, sfruttare il potenziale delle combinazioni e ripensare anche il ruolo futuro della e della radioterapia”. Lo ha detto all’Adnkronos Salute Paolo Panella, responsabile dell’Oncologia europea di AstraZeneca, in occasione di Esmo 2026 che si chiude oggi a Madrid. 

Le novità presentate a Esmo 2026 da Astrazeneca “riguardano diversi tumori, tra cui quelli dello stomaco, del polmone e della vescica, con nuovi farmaci e combinazioni basate anche sull’immunoterapia e sulle terapie a bersaglio molecolare”, spiega. Un altro tema centrale è l’accesso alle nuove . “La collaborazione tra scientifica, e associazioni dei è fondamentale. In Europa dobbiamo ancora migliorare i tempi necessari perché l’innovazione possa raggiungere concretamente i pazienti”, sottolinea Panella. 

“La ricerca oncologica resta uno degli assi principali degli investimenti dell’azienda. L’obiettivo dichiarato da AstraZeneca è raggiungere entro il 2030 un fatturato globale di 80 miliardi di dollari, circa la metà proveniente dall’oncologia, e portare sul mercato più di 20 nuovi farmaci, oltre la metà destinati a quest’area. Investiamo più del 20% del fatturato in ricerca e sviluppo. La sfida è fare in modo che l’innovazione non rimanga in laboratorio, ma possa arrivare pazienti in Europa e in “, conclude Panella.  

—

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata