martedì 15 Settembre 2026

Femminicidio in A1, al vaglio della Procura l’ipotesi di premeditazione. La famiglia di Lorena: “Aveva paura”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Potrebbe aver premeditato il Federico
Vella, il 36enne fiorentino che giovedì 3 settembre ha ucciso la ex compagna,

Lorena Isceri, 45enne, gettandola da un viadotto dell’A1, nel tratto che ricade nel comune di Barberino del Mugello (Firenze). E’ l’potesi al vaglio della Procura di Firenze, che sul caso al momento ha aperto un fascicolo per il reato di omicidio contro ignoti. Lunedi 7 settembre sarà disposta l’ per chiarire se Lorena sia per la caduta dal viadotto o prima. Sarà effettuata anche un’autopsia sulla salma di Vella. 

L’, secondo quanto ricostruito fino ad ora, avrebbe sequestrato la ex compagna aggredendola nel garage di cui la donna aveva la disponibilità, nel quartiere fiorentino di Rifredi. Non è ancora chiaro se abbia usato delle fascette per legarla e rinchiuderla nel bagagliaio da dove Lorena sarebbe riuscita comunque a chiamare il 112 per chiedere aiuto. 

Lorena aveva paura dell’ex ma non voleva denunciarlo, hanno raccontato ai giornalisti i familiari di Lorena, arrivati questa mattina da Squinzano (Lecce) nell’ fiorentino dove viveva la 45enne, in via Panciatichi, nel quartiere di Rifredi. “Questa ennesima tragedia indica che non possiamo sottrarci in ogni ambito alla missione urgente di educare alla buona, di formare le coscienze perché sia sempre affermata e la sacralità della vita”; ha commentato l’arcivescovo di Firenze, monsignore Gherardo Gambelli, aggiungendo: “Occorre un impegno comune per scardinare la mentalità di possesso e sopraffazione, di non amore, che conduce a sofferenze psicologiche e fisiche di tante fino alle tragedie. Questa ennesima tragedia indica che non possiamo sottrarci in ogni ambito alla missione urgente di educare alla vita buona, di formare le coscienze perché sia sempre affermata e difesa la sacralità della vita”. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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